FacebookInstagramXWhatsApp

Ondate di calore, quali sono i rischi per la salute (e chi rischia di più)?

Insolazione, edemi, svenimenti, crampi muscolari, colpi di calore e disidratazione sono le possibili conseguenze delle ondate di calore sul nostro corpo
Salute15 Luglio 2023 - ore 14:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute15 Luglio 2023 - ore 14:06 - Redatto da Redazione Meteo.it

Temperature molto elevate per più giorni consecutivi spesso associate ad assenza di ventilazione e forti tassi di umidità - generano le ondate di calore. Si tratta di condizioni climatiche che possono rappresentare un pericolo per la salute, in particolar modo per alcune fasce della popolazione.

Caldo estremo, quali conseguenze?

Il caldo altera il sistema di regolazione della temperatura corporea, situazione che - in condizioni normali - il corpo "combatte" attraverso il sudore. Tuttavia in certe condizioni fisiche e ambientali questo non basta e se, ad esempio, l’umidità è molto elevata il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. Ciò porta rapidamente a un aumento della temperatura corporea con possibili conseguenze anche su organi vitali.

L'esposizione prolungata a temperature elevate con insufficiente capacità di termoregolazione può causare insolazione, con eritemi o ustioni accompagnate o meno da una sintomatologia da colpo di calore.

Tra i principali danni provocati dalle ondate di calore ci sono:

  • crampi
  • edemi
  • svenimenti
  • colpi di calore
  • disidratazione.

La perdita di sodio dovuta alla sudorazione può favorire l'insorgenza di crampi muscolari a causa dello scompenso idrico-salino, mentre la vasodilatazione periferica prolungata può causare una ritenzione idrica che sfocia spesso in edemi e gonfiori degli arti inferiori. Anche gli sbalzi della pressione arteriosa - spesso associati a temperature estreme - possono dare capogiri e svenimenti.

Il colpo di calore poi è una condizione fisiologica che può verificarsi in ambienti aperti o chiusi, in presenza di temperatura troppo alta e alta percentuale di umidità. I sintomi sono rappresentati da un improvviso malessere generale, seguito da mal di testa, nausea, vomito e sensazione di vertigine, fino ad arrivare a stati confusionali e perdita di coscienza. La temperatura corporea aumenta rapidamente ed è seguita da un possibile malfunzionamento degli organi interni che può portare anche a rischi molto gravi.

Quando l'organismo perde una quantità di liquidi maggiore a quella introdotta si verifica la disidratazione. I sintomi principali sono sete, debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, crampi muscolari, abbassamento della pressione arteriosa.

Conseguenze dei colpi di calore, chi rischia di più?

Gli effetti di molti giorni consecutivi in cui si registrano temperature elevate e grandi livelli di umidità si fanno sentire maggiormente sulle fasce più deboli della popolazione.

Gli anziani - ad esempio - sono particolarmente soggetti al rischio disidratazione poiché avvertono meno lo stimolo della sete, mentre tutti i soggetti affetti da patologie croniche dovrebbero fare particolare attenzione all'esposizione prolungata al sole nei giorni in cui le condizioni climatiche favoriscono l'insorgenza di patologie da ondate di calore o l'aggravamento di patologie croniche preesistenti.

Alcuni studi condotti in diverse città italiane hanno evidenziato che alcune patologie - come le malattie cardio e cerebrovascolari, malattie polmonari croniche, disturbi psichici, malattie del sistema nervoso centrale, malattie del fegato e dei reni e malattie metaboliche quali il diabete - aumentano significativamente il rischio di morte in occasione delle ondate di calore, soprattutto nelle persone anziane.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Ora solare, perché ci sentiamo più stanchi anche dopo aver dormito un'ora in più
    Salute26 Ottobre 2026

    Ora solare, perché ci sentiamo più stanchi anche dopo aver dormito un'ora in più

    Con il ritorno all’ora solare, può capitare di sentirsi più affaticati nonostante un’ora di sonno in più: ecco perché.
  • Il caldo accelera l’invecchiamento? Cosa rivela una ricerca sul sangue
    Salute26 Ottobre 2026

    Il caldo accelera l’invecchiamento? Cosa rivela una ricerca sul sangue

    Il caldo può accelerare l’invecchiamento biologico? Uno studio su oltre 3.600 persone ha analizzato sangue e esposizione alle alte temperature.
  • Stanchezza e cambio di stagione: quanto c'entra davvero il meteo?
    Salute16 Ottobre 2026

    Stanchezza e cambio di stagione: quanto c'entra davvero il meteo?

    Il passaggio da una stagione all’altra richiede al corpo di abituarsi ai cambiamenti della luce naturale e delle abitudini giornaliere, con possibili ripercussioni sul benessere fisico.
  • Caldo, mortalità in aumento del 10% tra gli over 85: i dati sull’emergenza
    Salute15 Ottobre 2026

    Caldo, mortalità in aumento del 10% tra gli over 85: i dati sull’emergenza

    Caldo record nell’estate 2026: mortalità in aumento del 10% tra gli over 85. Cinque ondate di calore e fino a 45 giorni di allerta: tutti i dati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend di Ognissanti possibile svolta più fredda
Tendenza26 Ottobre 2026
Meteo, nel weekend di Ognissanti possibile svolta più fredda
Dopo parecchie giornate dominate dall'alta pressione e con massime anche oltre le medie, negli ultimi giorni della settimana calo termico e venti freddi
Meteo: fino a giovedì 29 stabilità e clima mite! Svolta a Ognissanti?
Tendenza25 Ottobre 2026
Meteo: fino a giovedì 29 stabilità e clima mite! Svolta a Ognissanti?
La tendenza meteo per gli ultimi giorni di ottobre vedono fino a giovedì 29 alta pressione. Nel weekend di Ognissanti possibile svolta fresca.
Meteo: inizio di settimana con anticiclone e clima mite! La tendenza
Tendenza24 Ottobre 2026
Meteo: inizio di settimana con anticiclone e clima mite! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio della settimana prevede una rimonta anticiclonica, con temperature oltre la norma soprattutto al Centro-Nord.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Ottobre ore 17:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154