FacebookInstagramXWhatsApp

Nord Stream, ecco come la perdita di gas potrebbe danneggiare l’ambiente

Le grandi quantità di metano che stanno uscendo dai gasdotti rischiano di avere un impatto catastrofico sul riscaldamento globale: si tratta, secondo gli esperti, dell’equivalente di 1 milione e 300 mila auto guidate in strada per un anno
Ambiente29 Settembre 2022 - ore 17:33 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente29 Settembre 2022 - ore 17:33 - Redatto da Redazione Meteo.it
credits: ANSA

La perdita di metano proveniente dai gasdotti Nord Stream 1 e 2 potrebbe essere la peggiore dispersione di gas naturale di sempre, e causare gravi conseguenze anche per il clima.  Il timore degli scienziati deriva dal fatto che i gasdotti contenevano in quel momento soprattutto metano, un gas serra che è il principale responsabile del surriscaldamento globale dopo il diossido di carbonio. A riportarlo è il britannico Guardian, che sottolinea come l’entità della perdita non sia ancora del tutto chiara: le stime degli speri variano dalle 100mila alle 350mila tonnellate di metano.

Nord Stream: il pericolo del metano nell’atmosfera

Jasmin Cooper, ricercatrice in ingegneria chimica all’Imperial College di Londra, ha sottolineato come ci sia ancora “molta incertezza” sull’entità della perdita. “È difficile sapere quanto metano stia raggiungendo la superficie. Potenzialmente sono centinaia di migliaia di tonnellate, un grande volume pompato nell’atmosfera”. Secondo la ricercatrice “ha il potenziale per essere una delle più grandi perdite di sempre”, con gravi conseguenze per il clima: “Il metano è un potente gas serra, 30 volte peggiore dell’anidride carbonica nell’arco di 100 anni e 80 volte nell’arco di 20 anni”.

Nord Stream: i danni all’ambiente

Il professor Grant Allen, esperto di scienze naturali all’università di Manchester, ha inoltre sottolineato come sia difficile che i processi naturai sottomarini possano assorbire una quota significativa della perdita: “È una quantità di gas enorme, in grandi bolle. Il metano non avrà tempo di essere assorbito, quindi una porzione significativa sarà ventilata nell’atmosfera”. In termini di impatto climatico, il danno potrebbe essere devastante: 250mila tonnellate di gas meta equivalgono all’impatto sul riscaldamento globale di 1 milione e 300 mila auto guidate in strada per un anno.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle
    Ambiente20 Marzo 2026

    Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle

    Nel 1986 la legge 41 ha imposto ai Comuni di adeguarsi, abbattendo le barriere architettoniche. Qual è la situazione a 40 anni di distanza?
  • Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella
    Ambiente20 Marzo 2026

    Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella

    Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia? Ecco alcuni giardini e parchi che permettono di vivere esperienze sensoriali uniche.
  • Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna
    Ambiente13 Marzo 2026

    Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna

    Il Senato ha votato con 78 voti al declassamento del lupo grigio da specie "rigorosamente protetta" a "protetta". Scoppia la polemica.
  • Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia
    Ambiente13 Marzo 2026

    Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia

    Dai ciliegi in fiore di Milano e Roma ai suggestivi glicini di Firenze, anche in Italia la primavera offre spettacolari fioriture naturali.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Tendenza22 Marzo 2026
Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Dopo una prima parte della settimana connotata dalla graduale estensione dell’Anticiclone delle Azzorre, previsto un crollo termico e condizioni di stampo invernale
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Tendenza21 Marzo 2026
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Una massa d’aria fredda associata a venti anche forti, determinerà un marcato calo delle temperature con clima ed episodi di maltempo dal sapore invernale
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
Tendenza20 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
All'inizio della prossima settimana avremo qualche episodio instabile al Sud e parte del centro. Potrebbe profilarsi poi l''arrivo di aria più fredda. La tendenza meteo dal 23 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Marzo ore 21:02

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154