Non solo Santiago: 5 cammini europei da scoprire nel 2026, da West Highland Way a England Coast Path

Il Cammino di Santiago resta un grande classico: un viaggio capace di mescolare fatica, incontri e quella sensazione rara di “stare nel presente” che spesso nella vita quotidiana perdiamo. Anche il cinema se n’è accorto: nella commedia “Buen Camino” con Checco Zalone, l’idea del cammino come esperienza trasformativa passa con leggerezza ma arriva dritta.
Detto questo, l’Europa è piena di itinerari a piedi che sanno regalare la stessa magia, senza necessariamente inseguire la rotta più famosa. Se nel 2026 vuoi cambiare orizzonte e trovare sentieri meno scontati, ecco cinque cammini da mettere in lista: ognuno con un carattere diverso, tra natura, storia e identità locali.
West Highland Way: laghi, brughiere e Highlands scozzesi
È il trekking più iconico di Scozia: circa 154 km da Milngavie, vicino Glasgow, fino a Fort William, ai piedi del Ben Nevis. Il bello della West Highland Way è il contrasto continuo: tratti dolci tra boschi e villaggi, poi improvvise aperture su loch scintillanti e colline brulle, fino alle Highlands più “drammatiche”. È un cammino che mette in moto gambe e testa: panorami larghi, vento, luce che cambia in fretta… e quella sensazione di essere davvero lontani da tutto.
St. Olav’s Ways: il pellegrinaggio nordico verso Trondheim
Per chi ama i paesaggi scandinavi e l’idea di un pellegrinaggio “lento”, gli St. Olav’s Ways conducono a Trondheim. Lungo il tragitto si alternano boschi, valli, laghi e piccoli centri dove le tradizioni sembrano ancora molto presenti. Il percorso più noto, il Gudbrandsdalen, parte da Oslo e si sviluppa per circa 640 km: un itinerario perfetto se cerchi silenzio, natura pulita e tappe che invitano a rallentare davvero.
Via Transilvanica: la Romania autentica, tra comunità e natura
Se ti attira l’Europa meno raccontata, la Via Transilvanica è una scelta ideale per il 2026: un cammino lungo oltre 1.400 km che attraversa regioni diverse e affascinanti, tra foreste, colline e villaggi rurali. Qui l’esperienza non è solo paesaggio: è incontro con comunità, artigianato, storie locali e quella sensazione di “passare” dentro un Paese, non solo di visitarlo. Un percorso che unisce natura e cultura, con la bellezza delle cose semplici.
Fishermen’s Trail: oceano, falesie e spiagge nascoste in Portogallo
Se per te camminare significa anche respirare sale e guardare l’orizzonte, il Fishermen’s Trail è una scelta fortissima. Segue antichi passaggi dei pescatori lungo la costa dell’Alentejo e dell’Algarve: scogliere, tratti sabbiosi, calette e piccoli villaggi di mare si susseguono come in un film. Puoi costruirlo su misura scegliendo le tappe, per un percorso che supera i 200 km e regala ogni giorno una cartolina diversa, conquistata a piedi.
England Coast Path: il grande viaggio lungo la costa inglese
Qui si gioca in un’altra categoria: l’England Coast Path è uno dei percorsi costieri più lunghi al mondo, circa 4.500 km. È un cammino da vivere per sezioni, scegliendo un tratto e trasformandolo nel tuo viaggio personale: spiagge, dune, scogliere, sentieri verdi, piccoli porti, rovine e castelli che compaiono all’improvviso. È l’opzione perfetta se vuoi alternare natura e storia, con la libertà di partire quando vuoi e fermarti dove ti va.






