San Valentino nei borghi più belli d'Italia: un viaggio romantico tra storia, arte e fascino senza tempo

Febbraio, da sempre associato alla festa degli innamorati, diventa l’occasione ideale per scoprire il fascino dei Borghi più Belli d’Italia. In questi piccoli gioielli sparsi lungo la Penisola, tra stradine in pietra, manieri antichi, specchi d’acqua suggestivi e usanze tramandate nel tempo, si respira un’atmosfera carica di romanticismo. Ogni angolo custodisce racconti e scorci capaci di emozionare. Per San Valentino, molti borghi si animano con iniziative speciali dedicate alle coppie. Non mancano percorsi panoramici, esperienze gastronomiche intime e appuntamenti pensati per celebrare l’amore. Sono mete perfette per chi desidera vivere momenti autentici e indimenticabili in un contesto ricco di storia e bellezza.
San Valentino nei borghi più belli d'Italia, le mete consigliate
Tra le destinazioni più suggestive per celebrare San Valentino nei Borghi più Belli d’Italia spicca Gradara, nel Pesarese, resa immortale dal racconto di Paolo e Francesca nella Divina Commedia. Nel fine settimana del 14 e 15 febbraio il castello e le vie del centro ospitano iniziative dedicate alle coppie, tra percorsi romantici, angoli scenografici per fotografie speciali e tradizioni simboliche che celebrano l’amore. Spostandosi in Puglia, Vico del Gargano unisce la festa degli innamorati alle celebrazioni del santo patrono, tra vicoli addobbati con arance e limoni profumatissimi e una solenne processione che attraversa il borgo in un’atmosfera intensa e partecipata.
Suggestivo il celebre Vicolo del Bacio, meta immancabile per le coppie. In Emilia, Vigoleno incanta con il suo perfetto impianto medievale fatto di mura merlate e castello panoramico, proponendo visite guidate esclusive, passeggiate al tramonto e iniziative artistiche pensate per vivere momenti intimi e fuori dal tempo. Sul Lago d’Orta, Orta San Giulio offre un contesto da cartolina con l’evento “Orta in Love”, che anima il paese con installazioni a tema e percorsi romantici tra piazze affacciate sull’acqua e gite in battello verso l’Isola di San Giulio. Nel Lazio, infine, Nemi dedica agli innamorati due giornate tra musica dal vivo a lume di candela, scenografie luminose e allestimenti suggestivi nel centro storico, trasformando il borgo in un vero e proprio itinerario emozionale tra poesia, arte e sentimento.
San Valentino, ecco perché è la festa degli innamorati
Secondo la tradizione, l’origine della festa di San Valentino risale al 496 d.C., quando papa Gelasio I decise di istituirla per sostituire i Lupercalia, antichi riti pagani dedicati alla fertilità. Questa celebrazione, che si svolgeva il 15 febbraio, era caratterizzata da cerimonie vivaci e pratiche legate al culto di Luperco. Durante i festeggiamenti, alcuni giovani officianti compivano gesti simbolici ritenuti propiziatori, ai quali partecipavano anche donne sposate e persino future madri, convinte di trarne benefici. Tali usanze, però, erano considerate dalla Chiesa incompatibili con la morale cristiana e con la concezione dell’amore promossa dalla nuova fede.
Per segnare una netta discontinuità con il passato, il pontefice anticipò la ricorrenza al 14 febbraio, dedicandola a San Valentino. Il santo venne così indicato come esempio e protettore degli innamorati. Con il tempo la celebrazione si diffuse progressivamente in diversi Paesi europei, in particolare in Italia, Francia e Gran Bretagna. Un ruolo importante nella sua propagazione fu svolto dai monaci benedettini, custodi della basilica ternana dedicata al santo.






