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Nido di vespe in giardino, che fare?

Bambini, animali domestici e soggetti allergici possono avere reazioni a rischio a seguito della puntura di vespe. La massiccia presenza di insetti, spesso legata ai nidi costruiti in giardino, rappresenta dunque un pericolo. Ecco cosa fare
Curiosità4 Settembre 2022 - ore 14:41 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità4 Settembre 2022 - ore 14:41 - Redatto da Redazione Meteo.it

Trovare un nido di vespe  in giardino è sicuramente fonte di preoccupazione, perché la massiccia presenza di questi insetti potrebbe costituire un serio pericolo se sono presenti bambini, animali domestici, ma anche scatenare forti reazioni allergiche nei soggetti ipersensibili. Senza contare poi che essere punti da una vespa non è piacevole per nessuno. Come intervenire? Ecco una serie di suggerimenti per eliminare il rischio e tornare a godersi sereni i propri spazi all'aperto.

Vespe in giardino, quali pericoli?

La vespa più comune è la Vespula vulgaris, un imenottero presente in tutto il Paese che si distingue per il suo caratteristico colore giallo e nero. A questa specie poi si è aggiunta a partire dai primi anni Duemila un'altra varietà - la Vespa Velutina - introdotta in Italia attraverso gli scambi di prodotti con i paesi asiatici. Quest'ultima è leggermente più grande ed è nota per la sua capacità di limitare la sopravvivenza delle api.

I pericoli che scaturiscono dalla massiccia presenza di vespe sono legati alla sua puntura, con la quale iniettano un veleno che provoca forte bruciore, arrossamento e prurito, fino ad arrivare a causare veri e propri shock anafilattici nei soggetti allergici. A differenza delle api, le vespe possono anche pungere ripetutamente perché non perdono il pungiglione dopo la puntura.

Cosa fare quando si nota un nido di vespe in giardino

Il nido di vespe si presenta di forma irregolare e con all'interno delle celle perfettamente esagonali. Se vi capita di notarne uno in giardino evitate di avvicinarvi troppo, perché gli insetti - sentendosi minacciati dalla presenza dell'uomo - potrebbero decidere di attaccare.

Provvedete a fare allontanare i soggetti più a rischio, come i bambini e fate lo stesso con gli animali domestici. A questo punto potete decidere di rivolgervi a una ditta specializzata oppure agire in autonomia, facendo però sempre bene attenzione a evitare le loro punture. Ovviamente non è consigliabile il fai da te per le persone allergiche alle punture di vespa - nelle quali una semplice puntura potrebbe innescare pericolosissime reazioni.

Come eliminare un nido di vespe

Per prima cosa è bene agire di notte, perché nelle ore di buio gli imenotteri sono più docili e il rischio di essere punti da una vespa diminuisce sensibilmente. Tuttavia è bene non trascurare un abbigliamento adeguato, che possa garantire la copertura integrale di braccia, mani, gambe, piedi e viso. Stivali di gomma, jeans, giacca pesante con cappuccio, guanti e maschera da saldatore dovrebbero consentire di affrontare la rimozione senza particolari problemi.

A questo punto procedere seguendo le prossime indicazioni, che forniranno una soluzione green e una "chimica".

Eliminare un nido di vespe in modo naturale

Per limitarsi ad allontanare le vespe - senza ucciderle - tanto da poter distruggere il nido è necessario procurarsi un barattolo di latta e della carta, che verrà bruciata al suo interno. Questo metodo - noto anche come affumicatura - permette di creare temporaneamente un ambiente poco gradito agli insetti, che così abbandoneranno temporaneamente il nido dando modo di staccarlo e distruggerlo. Si tratta di un sistema ecologico, efficace e pacifico, che però non elimina del tutto il rischio che gli imenotteri possano tornare a costruire un nuovo nido.

Distruggere il nido di vespe con l'insetticida

Un'altra soluzione efficace vede l'impiego degli spray insetticida, che una volta spruzzati tutt'intorno al nido provocheranno la morte degli imenotteri facendoli cadere a terra. Ovviamente è consigliato mantenersi a debita distanza, per evitare che qualcuna possa riuscire ad abbandonare il nido e pungere.

Dopo l'effetto spray insetticida la "casetta" delle vespe sarà vuota e sarà possibile eliminarla aiutandosi con un bastone. Una volta staccato il nido sarebbe consigliabile distruggerlo, bruciando, per evitare che un nuovo vespaio possa trovarlo e decidere di impossessarsi della nuova "casa" già pronta per essere abitata.

Prima di scegliere questa soluzione - decisamente più rapida e definitiva - sarebbe però importante chiedersi quale ruolo hanno le vespe nell'ecosistema. Non dobbiamo infatti dimenticare che questi imenotteri mangiano gli altri insetti e contribuiscono così alla salute delle piante. Si tratta anche di insetti impollinatrici - proprio come le api - che si rivelano indispensabili per la sopravvivenza di circa un migliaio di specie vegetali diverse. Senza contare che i prodotti spray finiscono inevitabilmente nell'atmosfera!

Prevenire i nidi di vespe, cosa è bene sapere

Una volta distrutto il nido, sicuramente è importante adottare ogni precauzione per evitare di trovarsi nuovamente a dover agire. A questo proposito potrebbe essere utile sapere che alcune piante e sostanze che contribuiscono a tenerle lontane.

Una piantina di menta in giardino non solo permetterà di avere drink gustosi e rinfrescanti, ma aiuterà a tenere lontani questi insetti pericolosi. Un'altra soluzione green per tenere lontane le vespe dai nostri giardini prevede l'impiego di corteccia degli alberi - sostanza poco gradita a questi insetti - da installare sulla superficie dei vasi o nell'unità esterna del condizionatore. Questo le convincerà a cercare altrove il posto ideale nel quale costruire il proprio nido.

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