Neve e gelo in Europa: aeroporti bloccati e strade chiuse in diversi Paesi

Una violenta irruzione di freddo e precipitazioni nevose sta paralizzando vaste zone del continente europeo, con pesanti ripercussioni sulla mobilità. Aerei a terra, treni in ritardo e strade impraticabili stanno creando una situazione critica in numerosi Paesi.
Tra i punti più colpiti c'è l’aeroporto di Amsterdam-Schiphol, finito al centro dell’emergenza. Qui migliaia di viaggiatori sono rimasti intrappolati dopo la soppressione di un numero molto alto di collegamenti aerei. Nelle ultime 24 ore, il bilancio parla di circa 800 voli cancellati, con disagi destinati a protrarsi.
Neve e gelo in Europa, aeroporti bloccati e strade chiuse: la situazione
L’ondata di maltempo ha investito senza distinzioni l’intero sistema dei trasporti nei Paesi Bassi, creando forti criticità sin dalle prime ore del mattino. Durante l’orario di maggiore affluenza, ferrovie e arterie stradali hanno subito pesanti rallentamenti, con ingorghi superiori ai 700 chilometri dovuti soprattutto a camion in difficoltà e agli interventi dei mezzi spargisale. La compagnia ferroviaria NS ha invitato la popolazione a evitare viaggi superflui, annunciando una drastica riduzione dei collegamenti sia interni sia transfrontalieri.
Scenario complicato anche in Francia, dove la neve ha trasformato il volto di Parigi. I principali simboli cittadini, dalla Torre Eiffel al Louvre, si sono ritrovati sotto una coltre bianca mentre la viabilità urbana è collassata. Météo France ha attivato un’allerta per nevicate e ghiaccio insidioso su ampie zone settentrionali e occidentali, inclusa l’area metropolitana parigina.
Le autorità hanno suggerito il ricorso allo smart working e imposto forti restrizioni alla circolazione. Camion e scuolabus sono stati fermati, mentre il servizio degli autobus cittadini è stato sospeso nelle prime ore del giorno. Negli aeroporti della capitale francese oltre 140 voli non sono decollati. La compagnia ferroviaria SNCF ha segnalato ritardi diffusi e cancellazioni per binari impraticabili. Disagi anche sulle linee Eurostar tra Parigi, Londra e Bruxelles.
In Germania persistono le difficoltà legate al freddo, con migliaia di abitazioni berlinesi ancora alle prese con blackout elettrici. Nel Nord Europa la situazione resta critica. In Svezia occidentale le forti nevicate hanno costretto allo stop dei tram a Göteborg per ragioni di sicurezza. In Finlandia, infine, le temperature rigide hanno causato problemi tecnici agli autobus diesel e reso pericolosa la circolazione nell’area di Helsinki, provocando ulteriori ritardi e cancellazioni.
Ondata di gelo nel Regno Unito, numerosi i disagi
Nel Regno Unito continua senza interruzioni l’emergenza legata al freddo intenso che da giorni interessa il Paese insieme a vaste aree dell’Europa centro-settentrionale. Dopo una serie di perturbazioni, sull’isola si è abbattuta anche la tempesta Goretti, portando temperature costantemente sotto lo zero in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Le condizioni più severe si registrano in alcune zone colpite da nevicate abbondanti e forti raffiche di vento.
Particolarmente critica la situazione nell’area di Aberdeen, dove le precipitazioni nevose proseguono da una settimana e il termometro scende fino a meno sei gradi. I disagi maggiori riguardano la mobilità, con difficoltà su strade, linee ferroviarie e collegamenti aerei.
L’aeroporto John Lennon di Liverpool sta nuovamente affrontando ritardi e cancellazioni a causa delle piste innevate. Altri scali risentono indirettamente dei problemi che stanno colpendo i principali aeroporti europei. Intanto, con la ripresa delle lezioni dopo le festività, oltre mille scuole nel Paese sono rimaste chiuse per le avverse condizioni meteorologiche.






