Meteo: anche martedì 24 bel tempo e clima primaverile. Le previsioni
L’alta pressione, che oramai occupa tutta l’Italia, insisterà almeno fino a venerdì 27, garantendo così prevalenza di tempo stabile e asciutto in tutte le nostre regioni, sebbene con il fastidio di nebbie anche fitte, nelle ore notturne e del primo mattino, al Nord e sulle zone interne del Centro. Grazie all’alta pressione si registrerà anche un ulteriore aumento delle temperature, che si spingeranno ben oltre le medie stagionali, specie nei valori massimi.
In base alle indicazioni odierne dei modelli fisico-matematici, la circolazione atmosferica nel Mediterraneo potrebbe però cambiare nel fine settimana, quando è possibile l’arrivo di una perturbazione (in tal caso la numero 12 di febbraio) che, secondo le proiezioni più aggiornate, dovrebbe comunque concentrare i suoi effetti più che altro sulle regioni settentrionali.
Chiaramente, mancando ancora un po’ di giorni, questa tendenza è ancora affetta da un ampio margine di incertezza, pertanto sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per stabilire quale sarà effettivamente lo scenario più probabile.

Le previsioni meteo per martedì 24 febbraio
Al mattino nuvole su Venezie e coste del Basso Tirreno, con qualche nevicata oltre 1500 metri sulle zone alpine di confine; nebbie anche fitte su Pianura Padana, coste dell’Alto Adriatico e valli del Centro, soleggiato altrove. Nel pomeriggio un po’ di nuvolosità innocua su Nordest, Liguria e regioni tirreniche, in prevalenza soleggiato nel resto d’Italia.
Temperature massime in ulteriore leggera crescita al Centro-Nord, con poche variazioni al Sud e Isole: valori quasi ovunque al di sopra della norma. Venti in prevalenza di debole intensità.
Le previsioni meteo per mercoledì 25 febbraio
Ancora prevalenza di bel tempo, nonostante nebbie mattutine anche fitte al Centro-Nord, insistenti anche nelle ore centrali del giorno nella parte centrale della Pianura Padana. Temperature minime stazionarie o in leggera crescita; massime in calo al Nordovest, in crescita al Nordest, con poche variazioni nel resto d’Italia.






