FacebookInstagramXWhatsApp

Nepal, frana travolge il fiume Kali Gandaki: morti e dispersi

Una gigantesca frana è precipitata nel fiume Kali Gandaki in Nepal. Dopo giorni di piogge, alluvioni e smottamenti il bilancio complessivo sale a 35 morti.
Eventi estremi30 Settembre 2026 - ore 11:14 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi30 Settembre 2026 - ore 11:14 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credit: Mar del Plata, via X.

Una gigantesca porzione di montagna è franata nel fiume Kali Gandaki, in Nepal, dopo giorni di piogge intense che hanno provocato alluvioni e numerosi smottamenti in diverse zone del Paese.

L'impressionante cedimento si è verificato domenica 27 settembre 2026 nei pressi di Lete, nel distretto di Mustang. Le immagini mostrano una vasta parte del versante staccarsi improvvisamente e precipitare verso il fondovalle, riversando rocce, terra e detriti direttamente nel Kali Gandaki. Reuters conferma che la massa franosa ha temporaneamente ostacolato il corso del fiume, prima che l'acqua riuscisse nuovamente a defluire.

L'episodio si inserisce in una più ampia emergenza provocata dal maltempo che ha colpito il Nepal negli ultimi giorni. Secondo l'aggiornamento della Central Police News Room, riportato il 29 settembre dal servizio pubblico Radio Nepal, sono 35 le persone morte dal 24 settembre in eventi collegati alle piogge, tra frane e alluvioni.

Nepal, la montagna crolla nel Kali Gandaki

Il cedimento avvenuto nei pressi di Lete è stato ripreso in video.

Nel giro di pochi secondi un'enorme quantità di materiale si è staccata dal versante ed è precipitata nel Kali Gandaki, uno dei principali corsi d'acqua della regione himalayana.

Reuters, che ha verificato e distribuito le immagini dell'evento, riferisce che la frana si è verificata nel distretto di Mustang il 27 settembre, durante una fase caratterizzata da diffuse piogge, alluvioni e frane.

Il materiale ha bloccato brevemente il fiume, ma l'acqua è successivamente riuscita ad aprirsi un passaggio attraverso i detriti.

Da dove viene il bilancio di 24 morti e 14 dispersi

Nelle prime ore successive all'emergenza diversi media internazionali avevano riportato un bilancio di almeno 24 morti e 14 dispersi.

Il dato, diffuso il 28 settembre, si riferiva però all'insieme di frane e alluvioni avvenute in diversi distretti del Nepal e non alle sole conseguenze della frana caduta nel Kali Gandaki.

È una distinzione importante: associare direttamente “24 morti e 14 dispersi” al solo crollo della montagna nel fiume sarebbe fuorviante.

Con il proseguire delle operazioni e l'arrivo di nuove informazioni dalle zone colpite, il bilancio nazionale è stato successivamente aggiornato.

Il bilancio sale a 35 morti

Secondo i dati comunicati dalla Central Police News Room, al 29 settembre le persone morte negli eventi causati dalle piogge iniziate il 24 settembre sono 35.

Le vittime risultano così distribuite:

  • 12 nel distretto di Baglung;
  • 7 a Myagdi;
  • 5 a Palpa;
  • 4 a Manang;
  • una ciascuna a Dhanusha, Makwanpur, Dhading, Kavre, Rolpa, Dolpa e Rukum West.

Sono inoltre segnalati 15 feriti.

Anche in questo caso si tratta del bilancio complessivo del maltempo in Nepal, non delle vittime della singola frana di Lete.

Il Kali Gandaki in piena, case spazzate via

Le forti precipitazioni hanno provocato un rapido aumento della portata del Kali Gandaki e danni in numerose località situate lungo il suo corso.

Nel distretto di Parbat, il fiume ha invaso l'insediamento di Farse, nel comune rurale di Jaljala, spazzando via o coinvolgendo circa 80 abitazioni. Gli abitanti avevano iniziato a spostarsi verso zone più sicure già durante la notte. Al momento della prima ricognizione le autorità non avevano confermato vittime nell'abitato di Farse.

Danni anche alle infrastrutture

Il maltempo ha colpito pesantemente anche la rete stradale ed elettrica della regione. Reuters ha documentato il Kali Gandaki in piena a Pokharebagar, nel distretto di Myagdi, dove la corrente ha eroso le sponde e trascinato via pali dell'elettricità. I danni alla linea di trasmissione lungo il corridoio Kali Gandaki hanno provocato anche problemi alla produzione e alla distribuzione di energia.

Il Kathmandu Post riferisce inoltre di oltre 50 frane, grandi e piccole, lungo la strada Maldhunga-Beni-Jomsom nel distretto di Parbat. Diversi tratti del Kali Gandaki Corridor sono stati danneggiati o erosi dal fiume.

Mustang e Myagdi isolate dalle frane

Le conseguenze sono state particolarmente pesanti sulla viabilità. Le piogge hanno danneggiato numerosi punti della strada Beni-Jomsom-Korala, importante collegamento lungo il corridoio del Kali Gandaki.

Secondo le autorità locali citate dal Kathmandu Post, la distruzione di un tratto stradale nei pressi del ponte di Pokharebagar ha reso impossibile il collegamento via terra con parte del distretto di Myagdi e con Mustang. Le interruzioni hanno avuto ripercussioni anche sui collegamenti commerciali tra Nepal e Cina.

Anche una valanga sull'Himlung Himal

Negli stessi giorni un'altra emergenza ha interessato il massiccio dell'Himlung Himal, nel Nepal centro-settentrionale. Una valanga ha investito l'area del campo base. Associated Press ha riportato il recupero di quattro vittime e la prosecuzione delle ricerche di altre persone disperse, mentre dieci persone sono state tratte in salvo.

L'episodio dell'Himlung è distinto dalla frana nel Kali Gandaki, anche se si è verificato durante la stessa fase di forte maltempo.

Una nuova emergenza per il Nepal

Il Nepal sta quindi affrontando contemporaneamente frane, piene fluviali, alluvioni e danni alle infrastrutture. La National Disaster Risk Reduction and Management Authority aveva già segnalato, nei giorni precedenti, un forte aumento degli eventi legati alle precipitazioni, con decine di frane e alluvioni registrate in numerosi distretti del Paese.

La spettacolare frana precipitata nel Kali Gandaki è diventata una delle immagini simbolo di questa nuova ondata di maltempo, ma rappresenta soltanto uno degli episodi di un'emergenza molto più estesa.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Spagna, maltempo estremo in Catalogna: piogge torrenziali, allagamenti e fiumi in piena
    Eventi estremi30 Settembre 2026

    Spagna, maltempo estremo in Catalogna: piogge torrenziali, allagamenti e fiumi in piena

    Violento maltempo in Catalogna: piogge torrenziali, strade allagate e fiumi oltre le soglie di pericolo.
  • Forte terremoto in Grecia: registrata una scossa di magnitudo 4.7
    Eventi estremi30 Settembre 2026

    Forte terremoto in Grecia: registrata una scossa di magnitudo 4.7

    La Grecia si è svegliata questa mattina con una forte scossa terremoto di magnitudo 4.7. Le ultime news.
  • Maltempo negli Usa, il Nor’easter colpisce Rhode Island e New York - Video
    Eventi estremi28 Settembre 2026

    Maltempo negli Usa, il Nor’easter colpisce Rhode Island e New York - Video

    Forte ondata di maltempo sta colpendo gli Usa. Il Nor’easter ha interessato Rhode Island e New York. Al momento è stata registrata una vittima.
  • Tifone Dujuan in Giappone: raffiche a 198 km/h e onde altissime
    Eventi estremi22 Settembre 2026

    Tifone Dujuan in Giappone: raffiche a 198 km/h e onde altissime

    Precipitazioni eccezionali hanno colpito l’est del Paese, causando frane e vaste inondazioni: vittime e dispersi.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: ottobre al via con clima da tarda estate! Ma si intravede un cambiamento
Tendenza30 Settembre 2026
Meteo: ottobre al via con clima da tarda estate! Ma si intravede un cambiamento
La tendenza meteo per il primo weekend di ottobre e l'inizio della settimana vede ancora il dominio dell'anticiclone. Quando cambiano le cose?
Meteo: inizio ottobre nel segno di un clima tardo-estivo! La tendenza
Tendenza29 Settembre 2026
Meteo: inizio ottobre nel segno di un clima tardo-estivo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di ottobre vede ancora una robusta presenza anticiclonica sull'Italia dove domina un clima di stampo quasi estivo.
Meteo: ottobre al via nel segno di anticiclone e caldo fuori stagione!
Tendenza28 Settembre 2026
Meteo: ottobre al via nel segno di anticiclone e caldo fuori stagione!
La tendenza meteo per l'inizio di ottobre è ancora caratterizzata dall'anticiclone sull'Italia con poca insabilità e temperature quasi estive.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Settembre ore 12:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154