FacebookInstagramXWhatsApp

Multa da 679 euro per il giardinaggio, ecco a cosa fare attenzione per non essere sanzionati

Fare giardinaggio in modo sbagliato può determinare sanzioni fino a 679 euro. Ecco tutti i comportamenti da evitare per non trasformare un'attività distensiva in fonte di stress o pericoli.
Ambiente3 Marzo 2025 - ore 14:26 - Redatto da Meteo.it
Ambiente3 Marzo 2025 - ore 14:26 - Redatto da Meteo.it

Il giardinaggio è sicuramente un'attività gratificante e distensiva, che permette di prendersi cura dell'ambiente e di valorizzare la propria casa. Chi possiede un giardino, anche piccolo, deve considerare diversi fattori per mantenerlo al meglio. Non parliamo solo dell'estetica, legata alle preferenze personali, ma anche di fattori ambientali. Trascurare l'elemento sicurezza (per persone e animali) può portare a sanzioni anche molto salate.

Dedicarsi al giardinaggio senza il rischio di sanzioni

Quella che spesso nasce come esigenza distensiva potrebbe trasformarsi in una fonte di stress. Fare giardinaggio senza assicurarsi che i nostri interventi non causino danni a persone, animali o cose potrebbe costare molto caro. Nel nostro Paese vi sono infatti sanzioni fino a 679 euro che possono colpire i meno attenti.

Ma cosa occorre sapere per vivere questa esperienza nel verde senza brutte sorprese? In un periodo come la primavera, in cui molti appassionati iniziano a dedicarsi al proprio giardino, è importante conoscere tutte le indicazioni per evitare le sanzioni.

Piante e siepi sul ciglio della strada, cosa è importante fare

Spesso, soprattutto nei piccoli centri abitati, piante e siepi possono invadere i bordi delle strade, creando ostacoli alla sicurezza stradale a causa di visibilità ridotta, segnaletica oscurata e rischio di caduta rami.

È responsabilità dei proprietari dei giardini effettuare una manutenzione impeccabile, evitando che piante e siepi si estendano oltre il confine stradale e, in particolare, che compromettano la lettura della segnaletica. Inoltre, rami e fogliame devono rimanere all'interno dei confini, senza restringere o danneggiare la strada. I trasgressori possono essere sanzionati da 169 a 679 euro (oltre alle eventuali spese per il ripristino della strada), secondo quanto previsto dall’articolo 29 del Codice della strada.

Vietato potare siepi e alberi a primavera

Con l'arrivo della primavera riprende l'attività vegetativa e in molti potrebbero pensare di dedicarsi alla potatura di siepi e alberi. Occorre però sapere che oltre alla ripresa vegetativa, la primavera rappresenta anche un periodo cruciale per la fauna, in particolare per gli uccelli, che iniziano a costruire i loro nidi. La potatura non dovrà mettere a rischio l'habitat naturale delle specie faunistiche, rendendo l'ambiente ostile per la biodiversità.

Sia gli enti pubblici che i privati sono quindi tenuti ad evitare di abbattere specie vegetali nel periodo più sensibile, oltre che a rimuovere eventuali nidi. La regola generale prevede tale divieto dal 1° aprile al 31 agosto, sebbene i Comuni possano prevedere regolamenti diversi in base alle esigenze del territorio.

Prevenire gli incendi nel giardino privato

Oltre alle regole che riguardano la potatura di piante e siepi che possono causare pericolo alla circolazione stradale e agli accorgimenti volti a salvaguardare la biodiversità è anche importante adottare tutte quelle misure che prevengano il rischio incendi.

Fare attenzione nello smaltimento delle sterpaglie e mettere in atto tutte le altre precauzione volte a prevenire e limitare il rischio di incendi e la loro eventuale propagazione, è compito di ogni proprietario di giardini privati. Tutti i cittadini in possesso di terreni, boschi, giardini e similari dovrebbero prendersi cura dei propri spazi verdi, senza lasciare terreni non curati, per non incorrere in sanzioni stabilite a livello locale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
  • Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata
    Ambiente14 Luglio 2026

    Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata

    In base alle prime verifiche dei Carabinieri Forestali l'incendio potrebbe essere stato provocato accidentalmente.
  • Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini
    Ambiente14 Luglio 2026

    Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini

    Gli scienziati hanno cercato di capire come mai le cicogne in Europa non migrano più. Ecco i dati emersi da un importante studio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Luglio ore 22:40

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154