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Nuovo clima tropicale: una specie di mosca minaccia la salute in Spagna

A causa del clima sempre più tropicale, la presenza di simulidi sta aumentando e si teme possa costituire un veicolo di trasmissione di malattie anche gravi per le persone
Salute24 Maggio 2022 - ore 18:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute24 Maggio 2022 - ore 18:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Unsplash)

In Spagna, a causa del cambiamento climatico e del surriscaldamento globale, si sta diffondendo una specie di simulide tipica delle zone tropicali del pianeta. Questi insetti simili alle mosche amano vivere vicino a corsi d’acqua e in luoghi particolarmente umidi. Le zone più colpite dal fenomeno sono Andalusia, Aragona, Catalogna, Madrid e Valencia. Anche se, per ora, la situazione sembra sotto controllo, è bene prestare grande attenzione per evitare la diffusione di malattie pericolose per la salute delle persone, visto che in alcuni casi i simulidi possono essere temibili vettori.

Una minaccia per la salute pubblica

In alcune aree del mondo, come per esempio nell’Africa subsahariana, in Venezuela e in Brasile, alcune specie di questi insetti sono stati vettori di gravi malattie per le persone. Tra queste c’è l’oncocerosi, o cecità fluviale, che secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha colpito 18 milioni di persone e 270mila di queste sono diventate cieche. Numeri allarmanti che preoccupano le autorità spagnole, soprattutto perché questi insetti occupano sempre più aree del pianeta e acquisiscono dimensioni molto più grandi rispetto al passato. Un altro problema non da poco riguarda il fatto che questi insetti sono subdoli: non pungono, ma mordono, lasciando una ferita aperta che si può infettare o provocare reazioni allergiche.

(foto: Unsplash)

A oggi, riferisce l’Associazione nazionale delle imprese per la salute ambientale, in Spagna non sono stati registrati casi di trasmissione a persone. La preoccupazione è che le condizioni climatiche sempre più tropicali inducano un rapido ribaltamento della situazione. È necessario mettere in campo tutte le risorse necessarie affinché questa specie non si diffonda eccessivamente e non diventi una seria minaccia per la salute pubblica.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio ore 15:57

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