Milano-Cortina 2026: neve abbondante sulle Alpi per l'inaugurazione delle olimpiadi? Le ultime tendenze

Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina sono ormai alle porte e in molti si chiedono se le Alpi italiane ci regaleranno per l'occasione uno scenario davvero spettacolare. Cadrà tanta neve? Ecco le ultime tendenze meteo.
Olimpiadi invernali Milano-Cortina al via con la neve?
La settimana olimpica è arrivata e con la cerimonia di inaugurazione delle discipline invernali prevista per il prossimo 6 febbraio gli occhi di tutto il mondo saranno puntati anche sulle Alpi.
I tracciati olimpici si presenteranno ricoperti da una copiosa coltre bianca? Al momento le tendenze meteo sembrerebbero indicare dati decisamente favorevoli. Il passaggio di un intenso flusso perturbato atlantico, ha portato già nei giorni scorsi tanta neve sull'intero arco alpino.
Nella giornata di ieri, martedì 3 febbraio, si sono registrate abbondanti precipitazioni sopra i 1500 metri di quota e accumuli importanti oltre i 2.000 metri.
Tendenze meteo nelle sedi delle gare olimpiche 2026
Le sedi di gara delle olimpiadi invernali 2026, distribuite su un'area di oltre 22.000 km e suddivisi tra tre regioni italiane, sono sette in tutto, dislocate in quattro punti principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livingo) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono Anterselva per il biathlon e Verona, sede della cerimonia chiusura (quella di apertura si terrà a Milano). Vediamo in dettaglio le tendenze per queste zone.
La cerimonia inaugurale a Milano
L'appuntamento che aprirà ufficialmente le Olimpiadi 2026 è fissato per venerdì 6 febbraio alle 20:00, nello storico Milano San Siro Olympic Stadium .
Per la prima volta nella storia non sarà solo il capoluogo lombardo a segnare l'inizio delle gare olimpiche, visto che contemporaneamente il braciere si accenderà anche a Cortina d'Ampezzo. E, se a Milano assisteremo a un'inaugurazione con pioggia (sebbene senza precipitazioni importanti), per quella ad alta quota non possiamo escludere possibile nevischio.
Comparto alpino, le ultime previsioni
La situazione attuale sembra delineare uno scenario bianco per tutte le località destinate a ospitare i Giochi Olimpici 2026. L'intenso sistema perturbato atlantico, che in questi giorni sta interessando il Paese, sembra destinato a permanere fino ad almeno metà febbraio.
Europa meridionale e aree del Mediterraneo continueranno a rimanere nel mirino di molte perturbazioni, che raggiungeranno in rapida sequenza anche il nostro Paese, portando una fase eccezionalmente nevosa su tutto il comparto alpino. Si tratta di tendenze che andranno tuttavia confermate nei prossimi giorni.






