Meteo, allerta gialla per criticità il 3 febbraio 2026 in Italia: le regioni coinvolte

Nuovo stato di allerta meteo in Italia per la giornata di domani, martedì 3 febbraio 2026. Dopo una breve tregua torna il maltempo in gran parte del Paese con un nuovo bollettino di allerta. Scopriamo tutte le regioni e zone interessate.
Meteo, allerta gialla il 3 febbraio 2026 in Italia: ecco dove
La prima settimana di febbraio 2026 è nel segno del maltempo e di una nuova allerta meteo diramata dal Dipartimento della Protezione Civile per la giornata di domani, martedì 3 febbraio 2026. Dopo un weekend di tregua dal maltempo, l'Italia deve fare i conti con il passaggio di nuove perturbazioni che interesseranno principalmente le regioni del Centro-Nord con fenomeni intensi e violenti tali da spingere la Protezione Civile a comunicare un nuovo bollettino d'allerta.
Scatta l'allerta meteo gialla di ordinaria criticità per rischio idraulico il 3 febbraio 2026 in due regioni d'Italia. Ricordiamo che il rischio idraulico indica la probabilità di subire danni a causa di eventi legati all'acqua, principalmente esondazioni di fiumi o allagamenti, causati da piene eccezionali che superano la capacità degli argini, o dalla rottura degli argini stessi, con conseguenze su persone, beni e ambiente. Nel dettaglio l'allerta gialla per rischio idraulico il 3 febbraio 2026 scatta in:
- Emilia Romagna: Pianura piacentino-parmense, Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Montagna bolognese, Collina bolognese, Pianura reggiana di Po, Pianura reggiana;
- Toscana: Bisenzio e Ombrone Pt.
Meteo, scatta l'allerta gialla per rischio idrogeologico in Italia il 3 febbraio 2026
Attenzione da non sottovalutare è anche lo stato di allerta meteo gialla per rischio idrogeologico che corrisponde agli effetti dannosi causati sul territorio da fenomeni legati all'acqua e al suolo, come frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia e colate di fango, spesso innescati da eventi meteorologici intensi come piogge torrenziali o lunghi periodi di siccità.
Lo stato di allerta meteo gialla di rischio idrogeologico è stata emessa per il 3 febbraio 2026 nelle regioni e zone:
- Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
- Emilia Romagna: Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Montagna bolognese, Montagna romagnola;
- Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere;
- Sardegna: Bacino del Tirso, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu;
- Toscana: Serchio-Costa, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Reno, Serchio-Lucca, Versilia, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima;
- Umbria: Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere.






