FacebookInstagramXWhatsApp

Microplastiche, come rimuoverne in modo molto semplice fino al 90% dall’acqua del rubinetto: lo studio

Secondo un team di scienziati cinesi si può rimuovere fino al 90% delle microplastiche presenti nell'acqua di rubinetto in modo semplice
Sostenibilità1 Marzo 2024 - ore 15:12 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità1 Marzo 2024 - ore 15:12 - Redatto da Redazione Meteo.it

Come rimuovere le microplastiche dall'acqua del rubinetto che beviamo giornalmente? Ecco i consigli utili, e molto semplici, di una ricerca scientifica.

Microplastiche nell'acqua del rubinetto: la ricerca compiuta dagli scienziati

La presenza di microplastiche nell'acqua del rubinetto sta diventando sempre più un problema. Oltre a studiare le possibili conseguenze sulla salute dell'uomo, gli scienziati si sono concentrati anche a capire come sia possibile rimuovere fino al 90% delle stesse. Occorre infatti rendere più  sicura l'acqua del rubinetto che utilizziamo quotidianamente per lavarci, bere e cucinare. Ecco perché diventa importante lo studio compiuto dal team di scienziati della Guangzhou Medical University e della Jinan University in Cina che hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sulla prestigiosa rivista Environmental Science & Technology Letters.

Nel loro esperimento gli scienziati cinesi hanno raccolto e analizzato quotidianamente dei campioni di acqua potabile provenienti dai rubinetti della città cinese di Guangzhou. Successivamente li hanno arricchiti con diverse quantità di nano plastiche e microplastiche. In seconda battuta hanno presi i vari campioni arricchiti e li hanno sottoposti a ebollizione per cinque minuti circa. Dopo averli lasciati raffreddare sono andati a misurare la presenza di microplastiche scoprendo che il processo di ebollizione dell’acqua dura crea naturalmente un deposito di calcare o carbonato di calcio che incapsula i minuscoli frammenti di polistirene, polietilene e polipropilene. Utilizzando quindi un semplice filtro si può rimuovere le microplastiche dall'acqua bollita. Proprio in Cina bere acqua calda tra l'altra è una tradizione indicata anche dalla medicina tradizionale.

La tecnica ha una efficacia del 90% sulla rimozione delle microplastiche da acqua di rubinetto considerata dura. Risulta, però, essere meno efficace con acqua più dolce e meno ricca di calcare.

La presenza capillare delle microplastiche

Non bisogna mai sottovalutare le possibili conseguenze sulla salute dell'uomo delle microplastiche e nemmeno la loro capacità di essere onnipresenti. Grazie alle loro dimensioni estremamente ridotte, infatti, riescono a penetrare ovunque. Si possono trovare nei suoli, nei laghi, nei mari e persino nell’organismo umano. Secondo alcuni recenti studi sono state trovate tracce di microplastiche perfino nella placenta.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie
    Ambiente2 Luglio 2026

    Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie

    La Puglia proroga fino al 2029 il divieto di pesca dei ricci di mare, introducendo nuove misure per la tutela.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: avvio di settimana caldo con valori oltre 35 gradi. Ecco dove
Tendenza3 Luglio 2026
Meteo: avvio di settimana caldo con valori oltre 35 gradi. Ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della settimana indica un nuovo rialzo delle temperature con valori anche superiori ai 35 gradi. Poi nuovo calo?
Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Tendenza2 Luglio 2026
Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Si rafforza l'Anticiclone delle Azzorre: tempo soleggiato e caldo ma senza picchi estremi. Pochi temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo dal 5 luglio
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Luglio ore 18:17

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154