FacebookInstagramXWhatsApp

Meteo, il super El Niño preoccupa gli esperti: potrebbe essere il più intenso mai registrato, ecco le possibili conseguenze

Nature lancia l'allarme: El Niño in formazione nel Pacifico potrebbe diventare il più intenso osservato in almeno 150 anni.
Clima28 Luglio 2026 - ore 10:48 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima28 Luglio 2026 - ore 10:48 - Redatto da Redazione Meteo.it

El Niño sta tornando e cresce la preoccupazione da parte di esperti e ricercatori. In un contesto climatico già allarmante per le continue ondate di calore e temperature record, il ritorno de El Niño arriva in un momento storico in cui il nostro Pianeta è già troppo caldo. Quali potrebbero essere le conseguenze?

Torna El Niño nel 2026: cosa è e perché preoccupa i ricercatori

La rivista Nature, una delle più antiche e importanti riviste scientifiche esistenti, ha pubblicato un articolo dedicato al El Niño, il fenomeno naturale che si verifica ogni 2-7 anni andando a modificare i venti generando cambiamenti climatici in tutto il mondo. El Niño, infatti, sposta calore dall'oceano all'atmosfera andando così a modificare venti e piogge. Questa volta però il suo impatto potrebbe essere di gran lunga più "pericoloso", visto che l'arrivo del Super El Niño in formazione nel Pacifico preoccupa ricercatori e scienziati in quanto potrebbe essere il più intenso mai registrato in 150 anni.

L’oceanografo Carlos García-Soto dalle pagine di Nature parla di una terra "termicamente satura" per via delle continue ondate di calore e temperature record che stanno mettendo in crisi l'ambiente. La temperature degli oceani è oramai sempre più calda e l'arrivo del Super El Niño complica ancora di più le cose in un contesto generale e climatico dove gli ecosistemi sono sempre più sotto pressione.

Allarme climatologi: «con l'arrivo del Super El Niño il prossimo anno sarà il più caldo mai registrato»

Secondo i ricercatori il fenomeno climatico El Niño che si sta intensificando nell'Oceano Pacifico potrebbe diventare il più potente degli ultimi 150 anni con conseguenze davvero gravissime. Proprio i ricercatori hanno spiegato: «l'ondata di calore che El Niño scatenerà dall'oceano, "combinata con il riscaldamento globale causato dai cambiamenti climatici di origine antropica, renderà probabilmente il prossimo anno il più caldo mai registrato, innescando eventi meteorologici estremi in molte parti del mondo». Dati alla mano, secondo Zeke Hausfather, climatologo di Berkeley Earth, questo Super El Niño dovrebbe superare il precedente per via dei cambiamenti climatici.

Secondo Nature l'arrivo del Super El Niño trovando una terra sempre più calda per via delle ondate continue di calore e dei cambiamenti climatici potrebbe far aumentare le temperature medie globali nel 2027 fino a +1,7°C portando così il Pianeta ad infrangere la soglia limite di 1,5°C. Justin Mankin, ricercatore climatico al Dartmouth College di Hanover del New Hampshire, è ancora più preoccupato sull'impatto di questo Super El Niño: «assomiglia molto a quelli che gli scienziati avevano previsto sarebbero stati amplificati dai cambiamenti climatici di origine antropica entro la fine di questo secolo».

Michelle L'Heureux, meteorologa della NOAA e responsabile del team di previsione ENSO dell'agenzia a College Park, nel Maryland conferma quanto pre-annunciato dai ricercatori di Nature: «al momento, stiamo osservando tutti gli indicatori di un accoppiamento atmosfera-oceano molto intenso nell'Oceano Pacifico equatoriale, il che ci dà maggiore fiducia nel fatto che alla fine vedremo un El Niño 'molto forte' che si classificherebbe tra i più duri nella nostra storia».

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo record: consigli pratici e trucchi per rinfrescarsi anche con 40 gradi
    Clima28 Luglio 2026

    Caldo record: consigli pratici e trucchi per rinfrescarsi anche con 40 gradi

    Consigli pratici e due semplici trucchi per affrontare il caldo record e rinfrescare la casa.
  • Meteo, allerta caldo per ondate di calore il 28 luglio 2026 in Italia: le città a rischio
    Clima27 Luglio 2026

    Meteo, allerta caldo per ondate di calore il 28 luglio 2026 in Italia: le città a rischio

    Nuovo bollettino sulle ondate di calore per il 28 luglio 2026 in Italia: tutte le città a rischio allerta meteo caldo.
  • Meteo Italia: quarta ondata di caldo in arrivo, fino a 40°C. Tornano l’anticiclone africano e le notti tropicali
    Clima27 Luglio 2026

    Meteo Italia: quarta ondata di caldo in arrivo, fino a 40°C. Tornano l’anticiclone africano e le notti tropicali

    Al via la quarta ondata di calore dell'estate 2026 in Italia: previsti picchi fino a oltre i 40° da Nord a Sud.
  • Maltempo nelle Marche: tromba d’aria, grandine e nubifragio. Alberi sulle auto e altri danni
    Clima27 Luglio 2026

    Maltempo nelle Marche: tromba d’aria, grandine e nubifragio. Alberi sulle auto e altri danni

    Una violenta ondata di maltempo ha colpito la regione Marche nelle ultime ore: danni, disagi e criticità in diverse zone.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: agosto al via con caldo africano, afa e pochi temporali sui rilievi
Tendenza28 Luglio 2026
Meteo: agosto al via con caldo africano, afa e pochi temporali sui rilievi
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana, a cavallo tra la fine di luglio e agosto, indica un caldo decisamente oltre la norma.
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
Tendenza27 Luglio 2026
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
In arrivo da metà settimana la quarta ondata di calore, con afa e temperature al di sopra della norma. Isolati temporali pomeridiani lungo le Alpi
Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Tendenza26 Luglio 2026
Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Anticiclone nord-africano protagonista sull'Europa centro-occidentale e sull'Italia da metà settimana: caldo e afa in forte aumento. La tendenza meteo dal 29 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Luglio ore 11:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154