FacebookInstagramXWhatsApp

Meteo, neve a Buenos Aires e gelo in Uruguay: evento raro a giugno nell'emisfero Sud

Evento eccezionale a Buenos Aires: un'insolita nevicata ha lasciato sorpresi cittadini ed esperti di clima. Ecco perché è un fatto straordinario.
Clima25 Giugno 2025 - ore 15:36 - Redatto da Meteo.it
Clima25 Giugno 2025 - ore 15:36 - Redatto da Meteo.it
Foto da X

Il 23 giugno 2025, Buenos Aires è stata sorpresa da un’insolita nevicata che ha lasciato meravigliati cittadini ma anche esperti del meteo. Nello stesso momento, l’Uruguay ha sperimentato un’eccezionale ondata di freddo fuori stagione, caratterizzata da diffuse gelate e temperature insolitamente basse.

Questo fenomeno, decisamente raro per il Sud America, si è verificato in presenza di valori termici intorno ai +3°C e raffiche di vento gelido, trasportate da un fronte polare attivo che ha attraversato l’area centro-meridionale dell’Argentina.

Meteo, la neve raggiunge Buenos Aires

La nevicata che ha colpito Buenos Aires si inserisce tra gli episodi meteorologici più rari della storia recente della capitale argentina. L’ultima volta che la città aveva vissuto un evento nevoso rilevante risale al 9 luglio 2007, quando, dopo quasi nove decenni, la neve tornò a cadere in modo significativo.

Sebbene quella del 2025 sia stata meno marcata, rappresenta comunque un’anomalia climatica per una regione che gode di un clima prevalentemente mite. Stando a quanto riferito dal Servicio Meteorológico Nacional (SMN), la nevicata è stata resa possibile dalla presenza di un nucleo d’aria gelida in quota, combinato con una circolazione ciclonica che ha favorito il sollevamento dell’umidità nei bassi strati atmosferici.

Nel frattempo, anche l’Uruguay ha vissuto un’intensa incursione di freddo, con temperature minime inferiori allo zero in diverse località e la comparsa di gelate diffuse. Anche se non si sono registrati accumuli di neve al suolo, in alcune zone sono stati osservati fiocchi o precipitazioni miste tra pioggia e nevischio.

Gli esperti del territorio sottolineano che la neve in Uruguay è un evento davvero eccezionale, con due soli casi documentati nel corso del Novecento nel 1918 e nel 1962. Per questo motivo, l’episodio del 2025 assume un grande valore, pur trovando un precedente nei rari afflussi di aria polare che in passato hanno colpito la regione.

Neve a Buenos Aires, perché?

L'evento del 23 giugno a Buenos Aires è stato il risultato di una particolare combinazione di fattori atmosferici: l’arrivo di una massa d’aria polare di origine marittima, l’instabilità dell’atmosfera e temperature minime vicine allo zero hanno creato un contesto ideale per la formazione della neve, anche in aree a bassa latitudine dove solitamente tali fenomeni sono estremamente rari. Queste condizioni, infatti, tendono a manifestarsi con più frequenza in zone interne o a latitudini più elevate.

La nevicata è stata resa possibile grazie all’interazione tra il raffreddamento accentuato durante la notte, venti provenienti da sud-ovest e la presenza di umidità residua nei bassi strati dell’atmosfera. Questa combinazione ha generato un classico scenario da “snow burst” nelle regioni pianeggianti dell’Argentina.

Sebbene il fenomeno sia stato di breve durata, ha avuto un impatto visibile e immediato, riaccendendo l’interesse e la discussione pubblica sui cambiamenti climatici in atto e sull’aumento della frequenza di eventi meteorologici atipici.

Anche se la neve su Buenos Aires rappresenta un evento fuori dall’ordinario, episodi simili offrono l’occasione per interrogarsi sull’aumento dell’instabilità meteorologica, sottolineando l’importanza di un monitoraggio continuo del clima e dell’evoluzione del tempo, indispensabile per comprendere e affrontare le nuove dinamiche in atto.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo prima settimana di febbraio 2026: pioggia sull'Italia?
    Clima2 Febbraio 2026

    Meteo prima settimana di febbraio 2026: pioggia sull'Italia?

    Dopo una breve tregua dal maltempo tornano le piogge in Italia con neve fino a quote collinari. Le previsioni meteo.
  • Meteo, allerta gialla il 1 febbraio 2026 in Italia: ecco dove
    Clima31 Gennaio 2026

    Meteo, allerta gialla il 1 febbraio 2026 in Italia: ecco dove

    Il mese di febbraio 2026 inizia con la prima allerta meteo gialla in Italia: piogge e possibili criticità in diverse regioni.
  • Allerta arancione e gialla il 31 gennaio 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima30 Gennaio 2026

    Allerta arancione e gialla il 31 gennaio 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Il mese di gennaio 2026 si conclude con una nuova allerta meteo arancione e gialla in alcune regioni per maltempo e criticità.
  • Neve nei prossimi giorni? Ecco dove cadrà in Italia
    Clima30 Gennaio 2026

    Neve nei prossimi giorni? Ecco dove cadrà in Italia

    Accumuli di neve fino a 50 cm previsti nei prossimi giorni. Ecco dove nevicherà in Italia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Tendenza2 Febbraio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Prosegue la lunga fase segnata dall'assenza dell'alta pressione: ancora piogge per diversi giorni e nessuna irruzione gelida in vista. La tendenza meteo
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Tendenza1 Febbraio 2026
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Tendenza31 Gennaio 2026
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Febbraio ore 13:53

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154