FacebookInstagramXWhatsApp

Meteo e salute: come l’umidità influisce sul sonno e sulla respirazione

Le condizioni meteo come l'umidità possono nuocere alla nostra salute in modo particolare sul nostro sonno e sulla respirazione. Ecco alcune soluzioni da adottare.
Salute28 Agosto 2025 - ore 15:03 - Redatto da Meteo.it
Salute28 Agosto 2025 - ore 15:03 - Redatto da Meteo.it

L'umidità è una delle maggiori cause che crea danni alla nostra salute, in particolare alla respirazione e al sonno. Ma quali sono i danni che l'umidità può causare al nostro organismo? E soprattutto: qual è la giusta umidità da avere in casa per non avere problemi di respirazione e per conciliare al meglio il nostro riposo? Ecco di seguito i danni causati dell'umidità e le soluzioni da adottare per non correre rischi.  

Meteo e salute: i danni dell'umidità su sonno e respirazione

Iniziamo nel dire che, per non essere esposti ai tanti effetti causati dall'umidità, gli ambienti dove viviamo dovrebbero avere una percentuale di umidità compresa tra il 40% e il 60%. Un'umidità al di sotto del 40% o un tasso di umidità superiore al 60% possono causare danni al nostro organismo soprattutto andando a favorire un cattivo sonno e problemi respiratori. In modo particolare i soggetti più a rischio sono bambini, anziani e persone affette da patologie come asma e allergie.

Umidità al di sotto del 40%

Un tasso di umidità al di sotto del 40% rende l'aria troppo secca. Di questo fattore ne potrebbe risentire maggiormente la nostra respirazione a causa di irritazioni delle vie respiratorie, prurito alla gola e a occhi. L'aria secca inoltre è in grado di favorire il russare durante il sonno. La scarsa umidità durante la notte rende rende secche le nostre mucose a tal punto da non farci addormentare e rendendo il nostro sonno non tranquillo, favorendo lo svegliarsi più volte di notte.

Anche il sistema immunitario non è esente dagli effetti della scarsa umidità. Le mucose, se troppo secche, compromettono la difesa delle nostre vie respiratorie rendendo il nostro organismo più sottoposto agli agenti patogeni, batteri che possono causare diverse malattie.

Umidità superiore al 60%

Se l'umidità è superiore al 60%, il nostro organismo può essere soggetto a stati d’asma e infezioni respiratorie a causa di muffe e acari. In caso di soggetti asmatici è sconsigliato la costante esposizione a un’aria troppo umida. L'umidità, se eccessiva, causa problemi respiratori che andrebbero a interrompere il nostro sonno.

Cosa fare per mantenere il giusto tasso di umidità?

Una percentuale di umidità ottimale deve essere compresa tra il 40% e il 60%. Se l'aria è troppo secca è consigliato l’utilizzo di umidificatori in modo particolare dove dormono bambini e persone anziane, considerate dagli esperti le categorie più a rischio.

Si consiglia una giusta e costante ventilazione dell’aria aprendo le finestre. Un modo semplice per ridurre l'eccesso di umidità. Se in casa si notano muffe, condensa, macchie sulle pareti o pavimenti troppo freddi, è segno che nella vostra casa c’è un’esposizione all’umidità troppo alta e quindi bisogna correre ai ripari.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
  • Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo
    Salute10 Dicembre 2025

    Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo

    Novità in arrivo per il certificato di malattia: potrà essere rilasciato tramite televisita, evitando così di presentarsi nello studio medico.
  • Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata
    Salute24 Novembre 2025

    Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata

    Focolaio di legionella a Milano nella zona di San Siro: 11 casi, un decesso e indagini in corso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: maltempo e forti venti a metà settimana. Tra San Valentino e Carnevale nuovo vortice?
Tendenza9 Febbraio 2026
Meteo: maltempo e forti venti a metà settimana. Tra San Valentino e Carnevale nuovo vortice?
La tendenza per la seconda parte di settimana vede ancora un forte maltempo con forti venti. Tra San Valentino e Carnevale nuovo peggioramento?
Meteo, forte maltempo nei prossimi giorni: la tendenza da mercoledì 11 febbraio
Tendenza8 Febbraio 2026
Meteo, forte maltempo nei prossimi giorni: la tendenza da mercoledì 11 febbraio
Due perturbazioni intransito a metà settimana, Giovedì Grasso l'apice del maltempo: rischio di piogge intense e raffiche di tempesta.
Meteo, maltempo protagonista anche settimana prossima: la tendenza da martedì 10 febbraio
Tendenza7 Febbraio 2026
Meteo, maltempo protagonista anche settimana prossima: la tendenza da martedì 10 febbraio
Nessuna tregua in vista per l'Italia: nuove perturbazioni in arrivo almeno fino al weekend di San Valentino, con maltempo e vento forte
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Febbraio ore 14:07

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154