Meteo, via vai di perturbazioni nella prima settimana di dicembre: la tendenza da mercoledì 3
Gli ultimi aggiornamenti meteo confermano uno scenario piuttosto dinamico per tutta la prima settimana di dicembre, almeno fino al ponte dell'Immacolata, a causa del continuo transito di perturbazioni.
Tuttavia, la particolare circolazione atmosferica prospettata dai modelli vede contrapporsi da un lato le intense correnti atlantiche a ovest e dall’altro lato una robusta area di alta pressione coi massimi valori sulla Russia. I numerosi impulsi perturbati, spinti verso l’Europa dalle correnti atlantiche, sembrano destinati ad essere molto attivi e intensi nei settori occidentali del continente. Procedendo verso est, in vista della barriera anticiclonica, tenderanno a rallentare e a deviare verso la Scandinavia o verso il Mediterraneo perdendo nel contempo energia e quindi producendo, in particolare sull’Italia, effetti non molto marcati e neppure diffusi.

La tendenza meteo da mercoledì 3 dicembre
Mercoledì la perturbazione attualmente in transito tenderà ad allontanarsi dall’Italia, lasciandosi alle spalle qualche residua e sporadica precipitazione nel settore adriatico e ionico, concedendo, poi, delle temporanee schiarite. Nel frattempo una nuova perturbazione si affaccerà da ovest, portando molte nubi e nuove piogge all’estremo Nord-Ovest - con neve oltre 1.300 metri sulle Alpi occidentali - e in Sardegna. Giovedì questo sistema nuvoloso si indebolirà determinando una copertura nuvolosa a tratti compatta, ma accompagnata da poche precipitazioni al Centro-Nord. Contemporaneamente, un’altra perturbazione, in arrivo dal Nord Africa, darà luogo a un peggioramento all’estremo Sud con piogge e rovesci che interesseranno in maniera più insistente il settore fra lo Ionio e il basso Adriatico.
Venerdì 5 dicembre la perturbazione africana tenderà a risalire verso il settore del medio Adriatico, mentre la Sardegna verrà raggiunta da un altro impulso perturbato atlantico; buona parte delle regioni settentrionali e centrali tirreniche, invece, dovrebbero godere di una fase più stabile con anche delle schiarite.
La tendenza meteo per il ponte dell'Immacolata
L’evoluzione meteo per il weekend e il ponte dell’Immacolata presenta ancora margini di incertezza. Secondo lo scenario che attualmente si profila come il più probabile, dopo una mattina abbastanza stabile una nuova perturbazione si farà strada verso l’Italia nella seconda parte di sabato andando a interessare le Alpi occidentali, la Liguria, la Toscana e la Sardegna, e il Centro-Sud e il settore dell’alto Adriatico nella giornata di domenica 7 dicembre. Lunedì 8, giorno dell’Immacolata, il sistema perturbato dovrebbe provocare gli ultimi fenomeni sul medio Adriatico e al Sud.
Durante tutta questa fase le temperature resteranno probabilmente nella media o al di sopra, a causa delle masse d’aria temperata che accompagneranno i sistemi nuvolosi, con valori notturni tendenzialmente sopra lo zero alle basse quote anche al Nord.



