Meteo, allerta arancione e gialla il 6 gennaio 2026 in Italia: ecco dove

Si preannuncia una Epifania 2026 bagnata in diverse regioni del Centro-Sud. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per la giornata di domani, martedì 6 gennaio 2026, giorno della Befana, un duplice bollettino di allerta meteo arancione e gialla in Italia.
Allerta arancione il 6 gennaio 2026 in Italia: le regioni a rischio
Scatta l'allerta arancione nel giorno della Befana 2026. Il passaggio della prima perturbazione di gennaio continua a farsi sentire in diverse regioni del Centro-Sud interessate da fenomeni meteorologici intensi tali che la Protezione Civile ha comunicato un bollettino di allerta meteo arancione in diverse regioni.
Ricordiamo che l'allerta arancione indica una criticità moderata per la presenza di fenomeni meteo intensi e diffusi come piogge, vento forte, temporali, neve, ghiaccio che possono causare danni significativi, allagamenti, frane, problemi alla viabilità e interruzioni dei servizi, richiedendo prudenza.
Nel dettaglio l'allerta arancione il 6 gennaio 2026 è stata emessa per il rischio idraulico nelle regioni e zone:
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino del Liri;
- Molise: Alto Volturno - Medio Sangro.
Non solo, sempre nel giorno della Befana 2026 scatta anche lo stato di allerta arancione di moderata criticità per rischio idrogeologico in:
- Lazio: Bacini di Roma;
- Molise: Alto Volturno - Medio Sangro.
Maltempo in Italia: scatta l'allerta gialla nel giorno della Befana 2026
Piogge e temporali nel giorno dell'Epifania 2026 in Italia. La Protezione Civile, oltre allo stato di allerta meteo arancione, ha emesso anche un bollettino di allerta gialla di livello 1 per il rischio di piogge e temporali. Ecco tutte le regioni e le zone coinvolte nell'allerta gialla il 6 gennaio 2026:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Marsica, Bacino Basso del Sangro;
- Basilicata;
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea;
- Puglia: Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno, Salento;
- Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia;
- Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere.
Attenzione: sempre il 6 gennaio 2026 scatta anche l'allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idraulico nelle regioni e zone:
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Campania: Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana;
- Lazio: Appennino di Rieti, Bacini di Roma;
- Marche;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese;
- Umbria: Chiani - Paglia.
Infine da non sottovalutare è lo stato di allerta gialla per rischio idrogeologico che corrisponde agli effetti dannosi causati sul territorio da fenomeni legati all'acqua e al suolo, come frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia e colate di fango, spesso innescati da eventi meteorologici intensi come piogge torrenziali o lunghi periodi di siccità. A seguire tutte le regioni e zone interessate dall'allerta gialla per rischio idrogeologico il 6 gennaio 2026:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Marsica, Bacino Basso del Sangro;
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Campania: Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Basso Cilento, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti;
- Marche;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Litoranea;
- Puglia: Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno, Salento;
- Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia;
- Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere.






