Meteo, allerta arancione e gialla per maltempo il 2 novembre 2026 in Italia: ecco dove

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per la giornata di domani, lunedì 2 novembre 2026, un doppio bollettino di allerta meteo arancione e gialla per rischio maltempo e criticità. Scopriamo tutte le regioni e zone coinvolte.
Maltempo in Italia: dove scatta l'allerta arancione il 2 novembre 2026
Il mese di novembre prende il via nel segno del maltempo in gran parte d'Italia dove scatta l'allerta meteo arancione per maltempo e criticità. Nelle prossime ore sono previsti fenomeni temporaleschi intensi e violenti tali da spingere la Protezione Civile a comunicare un bollettino di allerta arancione che indica la previsione di fenomeni meteorologici intensi e diffusi, capaci di provocare danni significativi a strutture e infrastrutture e seri rischi per la popolazione. Nel dettaglio scatta l'allerta meteo arancione di moderata criticità per rischio temporali il 2 novembre 2026 in Puglia. Nello specifico sono diverse le zone della regione a rischio: Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Salento, Bacini del Lato e del Lenne, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Adriatica.
Non solo, massima attenzione anche per il possibile rischio idrogeologico con l'allerta meteo arancione emessa per lunedì 2 novembre 2026 nelle regioni e zone:
- Basilicata;
- Puglia: Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Salento, Bacini del Lato e del Lenne, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Adriatica.
Allerta gialla il 2 novembre 2026 in Italia: ecco dove
Allerta meteo gialla emessa dalla Protezione Civile per rischio piogge e temporali. Nella giornata di lunedì 2 novembre 2026 sono previsti fenomeni temporaleschi intensi e violenti tali da richiedere lo stato di allerta meteo gialla in diverse regioni. Ecco le zone coinvolte nello stato di allerta meteo gialla per rischio piogge e temporali il 2 novembre 2026:
- Abruzzo: Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell'Aterno;
- Basilicata;
- Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Litoranea, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Sicilia: Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico, Centro-Meridionale e isole Pelagie.
Da segnalare anche l'allerta meteo gialla per rischio idraulico che corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli pluviometrici critici lungo i versanti, dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua della la rete idrografica minore e di smaltimento delle acque piovane. Nella giornata di lunedì 2 novembre 2026 sono 4 le regioni coinvolte nell'allerta meteo gialla per rischio idraulico:
- Basilicata;
- Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale;
- Puglia: Bacini del Lato e del Lenne;
- Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria.
Non è da sottovalutare anche l'allerta meteo gialla per rischio idrogeologico diramato dalla Protezione Civile per lunedì 2 novembre 2026 nelle seguenti regioni e zone:
- Abruzzo: Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell'Aterno;
- Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale;
- Campania: Alta Irpinia e Sannio, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Litoranea, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Sicilia: Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico, Centro-Meridionale e isole Pelagie.






