Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
La prossima settimana esordirà lunedì 2 novembre con la presenza di una profonda circolazione di bassa pressione centrata sulle regioni meridionali, eredità dell’impulso di aria fredda in ingresso nel Mediterraneo centrale già nel corso di domenica. Il forte contrasto termico con mari ancora piuttosto caldi potrà ingenerare episodi di marcato maltempo con numerosi rovesci o temporali anche di forte intensità tra la Sicilia e il Sud peninsulare dove non si escludono locali nubifragi e forti colpi di vento.
Il vento sarà in generale un elemento importante non solo in coincidenza dei temporali; infatti attorno al profondo minimo di pressione al suolo i venti soffieranno con rotazione antioraria da moderati a forti e con locali raffiche burrascose tra il Tirreno sud-occidentale e il canale di Sicilia.
Sull’Adriatico sarà protagonista la Bora che addosserà nuvole compatte anche nei settori adriatici con piogge da deboli a moderate anche tra Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. Nuvole variabili anche tra Venezie ed Emilia ma con tempo probabilmente asciutto. In Sardegna residui annuvolamenti potranno indugiare nel settore tirrenico con le ultime piogge a inizio giornata nel nord-est. Schiarite invece nel resto dell’Isola e poi in forma diffusa tra Alpi centrali e Nord-Ovest con intensa Tramontana secca sulla Liguria.
Dopo il progressivo raffreddamento nel fine settimana ulteriori cali saranno possibili nelle massime delle aree più perturbate del Sud mentre al Nordovest e in Toscana registreremo i primi rialzi.

Martedì 3 la circolazione di bassa pressione dovrebbe indebolirsi spostandosi in direzione della Grecia favorendo un miglioramento del tempo ed una graduale attenuazione della ventilazione. Residue locali piogge o isolati rovesci saranno ancora possibili soprattutto nella prima parte della giornata sul medio e basso Adriatico, in Lucania, Calabria e nord della Sicilia. I venti si saranno ormai disposti dai quadranti settentrionali dappertutto e soffieranno fino a moderati o localmente tesi per poi cominciare ad indebolirsi a fine giornata.

Nei giorni successivi della settimana la circolazione a grande scala sull’Europa vedrà l’insistenza di un robusto anticiclone alle alte latitudini (centrato nella fascia tra l’Islanda e il sud della penisola scandinava) e la presenza più a sud di due depressioni in evoluzione con centro rispettivamente sul Golfo di Biscaglia e sui Balcani. L’Italia dovrebbe quindi trovarsi posizionata in un corridoio tra queste due strutture con una pressione relativamente più alta e livellata. Questa configurazione determina ampi margini di incertezza sull’andamento del tempo che andrà quindi seguito passo passo negli aggiornamenti dei prossimi giorni.
Secondo le attuali proiezioni dopo un mercoledì 4 prevalentemente asciutto nuove insidie potrebbero arrivare da ovest con piogge o rovesci giovedì 6 nelle Isole e venerdì 7 anche nelle regioni meridionali. In linea di massima il Nord potrebbe godere di una maggiore protezione anticiclonica. Dal punto di vista termico la massa d’aria sull’Italia che a inizio settimana sarà ancora più fresca della norma dovrebbe riscaldarsi e quindi normalizzarsi verso il successivo week-end.



