FacebookInstagramXWhatsApp

Terremoto violento in Messico: magnitudo 7.5. Il terzo sempre nel giorno del 19 settembre | Video

Fortissimo terremoto di magnitudo 7.5 in Messico. Sempre il 19 settembre, dopo le drammatiche scosse del 1985 e 2017, poco dopo un'esercitazione antisismica. Danni e vittime: le immagini
Eventi estremi20 Settembre 2022 - ore 09:44 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi20 Settembre 2022 - ore 09:44 - Redatto da Redazione Meteo.it

La terra ha tremato violentemente ieri, lunedì 19 settembre, nella costa centrale messicana sul Pacifico. La scossa magnitudo 7.5 con epicentro a Coalcomán, nello stato di Michoacán, è stata avvertita chiaramente nella capitale, Città del Messico. Molta gente si è riversata sulle strade. Si contano danni ingenti e vittime.

Scossa di terremoto magnitudo 7.5 in Messico

Una scossa Mwpd 7.5 ha fatto tremare gli edifici alle 13.05 di ieri (20.05 ora italiana) al largo di La Placita de Morelos, nello Stato di Michocán, a una profondità di 72 chilometri.

L'epicentro è stato individuato a Coalcomán, una municipalità dello stato di Michoacán, nel Messico centrale. Il sisma è stato avvertito chiaramente anche nella capitale Città del Messico. Molta gente si è riversata in strada per il forte sisma, che comunque non ha provocato gravi danni alle strutture. Anche i trasporti pubblici sono stati momentaneamente sospesi, per poi riprendere a funzionare correttamente dopo che i servizi territoriali di Città del Messico hanno effettuato verifiche sulle infrastrutture, che non hanno evidenziato danni.

Due le vittime per ora accertate, tra cui un uomo rimasto coinvolto nel crollo della recinzione di un centro commerciale a Manzanillo, città sulla costa del Pacifico nello Stato di Colima.

Le scosse telluriche si sono ripetute e alle 24 di ieri sera (ore 7.00 in Italia) i sismografi del Servizio sismologico nazionale messicano avevano rilevato 519 repliche del sisma, la più importante delle quali di magnitudo 5,3.

Dalla simulazione emergenza terremoto alla situazione reale

La scossa di terremoto di ieri in Messico si è abbattuta a poco meno di un'ora di distanza da una simulazione di emergenza terremoto, alla quale tutta la popolazione della Capitale era stata invitata a partecipare.

L'esercitazione era stata programmata per istruire meglio gli abitanti, dopo i violenti terremoti che si sono abbattuti sempre 19 settembre degli anni 1985 e 2017. Il 19 settembre 1985fa un terremoto magnitudo 8.1 provocò la morte di 6mila persone a Città del Messico, mentre quello del 19 settembre 2017 avvenne due ore dopo una simulazione terremoto e - con una magnitudo 7.1 - causò 369 morti e fece crollare 40 edifici. Incredibilmente il terzo forte terremoto si è verificato nello stesso giorno dei due precedenti - il 19 settembre - anche se fortunatamente il bilancio è molto meno drammatico.

Allarme tsunami per il terremoto

Il Semar - Centro di allerta tsunami della segreteria della marina - a seguito della violenta scossa ha diramato un allarme tsunami. Le autorità hanno annunciato che la forte scossa, sulla base dei dati storici degli tsunami generati nel Paese, avrebbe potuto provocare variazioni anomale del livello del mare.

Al momento - anche in questo caso - non si registrano danni. Sono stati calcolati tuttavia mutamenti nei livelli di marea fino a 82 centimetri.

Articoli correlatiVedi tutti


  • 10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit
    Ambiente17 Febbraio 2026

    10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit

    Ci sono 10 specie di animali e piante a rischio estinzione nel 2026. A lanciare l'allarme è stato Fauna & Flora.
  • Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro
    Ambiente9 Febbraio 2026

    Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro

    Il fiordaliso entra nell’elenco delle specie protette in Trentino: vietata la raccolta nei prati alpini, previste multe fino a 133 euro.
  • Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE

    La qualità dell'aria delle città italiane è tra le peggiori al mondo. La conferma arriva dall'ultima ricerca "Cambiamo aria".
  • Allarme dissesto idrogeologico in Italia: non solo il caso di Niscemi, a rischio oltre 5,7 milioni di italiani
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Allarme dissesto idrogeologico in Italia: non solo il caso di Niscemi, a rischio oltre 5,7 milioni di italiani

    Crescono i fenomeni meteorologici estremi in Italia e scatta l'allarme dissesto idrogeologico dopo il caso di Niscemi. Le zone a rischio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dopo il maltempo arriva un anticipo di Primavera? La tendenza
Tendenza17 Febbraio 2026
Meteo, dopo il maltempo arriva un anticipo di Primavera? La tendenza
Venerdì 20 febbraio ancora tempo instabile e ventoso poi si profila la rimonta dell'Anticiclone delle Azzorre. La tendenza meteo
Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
Tendenza16 Febbraio 2026
Meteo: da giovedì 19 nuovo ciclone! Severo maltempo in arrivo: i dettagli
A metà settimana un altro intenso ciclone porterà una nuova fase di severo maltempo sull'Italia con venti nuovamente burrascosi, neve e piogge.
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Tendenza15 Febbraio 2026
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Non si arresta l'arrivo di perturbazioni sull'Italia: dopo una breve pausa, da giovedì 19 si profila una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Febbraio ore 02:40

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154