FacebookInstagramXWhatsApp

Maltrattare le meduse è reato: si rischiano multe salate

Uccidere le meduse, o anche solo provocare loro un danno fisico per puro divertimento, può determinare pene severe. Lo prevede una legge che salvaguardia le specie marine
Ambiente8 Luglio 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente8 Luglio 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it

A volte per scattare una foto, o anche solo per puro divertimento fine a se stesso, le meduse vengono estratte a mano dall’acqua e maltrattate. Uccidere gli animali, recare danno alla loro salute o levarli dal loro habitat naturale non è solo un gesto poco rispettoso nei confronti dell'ambiente e degli ecosistemi, ma è anche un reato punibile, peraltro in maniera severa. Si può arrivare a qualche decina di migliaia di euro di multa o, addirittura, alla reclusione in carcere. E le meduse rientrano appieno in questa casistica.

La legge tutela gli animali, il resto spetta al buonsenso

Sono fastidiose e possono provocare gravi danni alla salute delle persone che si avvicinano, ma poco importa - dal punto di vista etico e legale - quando si tratta di rispettarle nella loro integrità. Infatti, le meduse hanno una legge che le tutela e protegge, anche dai maleducati che durante l'estate le maltrattano.

In particolare, l’articolo 544 ter del codice penale parla chiaro: “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione a un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o con la multa da 5mila a 30mila euro”. Insomma, maltrattare gli animali, oltre a essere sbagliato sotto svariati punti di vista, può avere delle gravi conseguenze per chi commette l'atto illecito.

È considerato reato, quindi punibile, anche provocare qualsiasi tipo di sofferenza agli esseri viventi, come per esempio togliere animali marini dall’acqua. La legge ha lo scopo di trasmettere un messaggio chiaro: bisogna salvaguardare ogni specie marina e trattare ciascun esemplare con il massimo rispetto, non certo come un giocattolo con cui divertirsi.

Ma che cosa fare se si assiste in prima persona a un reato di questo tipo in spiaggia durante le vacanze estive? Anzitutto, bisognerebbe cercare di spiegare alla persona la gravità dell’atto che sta compiendo, facendo magari notare le conseguenze, sia per l’animale sia per chi compie il reato. Inoltre, è sempre possibile fare affidamento sulla Guardia Costiera, rintracciabile in tutta Italia al numero 1530.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Sakura e Hanami 2026: le migliori date per vedere i ciliegi in fiore in Giappone
    Ambiente11 Marzo 2026

    Sakura e Hanami 2026: le migliori date per vedere i ciliegi in fiore in Giappone

    La fioritura dei ciliegi in Giappone è tra gli eventi più attesi: quando e dove andare nel Paese del Sol Levante, o in Italia, per l'Hanami 2026?
  • Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera
    Ambiente10 Marzo 2026

    Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera

    Prendersi cura del prato a marzo: alcuni segreti per manti erbosi folti e rigogliosi.
  • Fiumi inglesi, nel Suffolk non scorre solo acqua: i gamberetti contengono tracce di cocaina
    Ambiente9 Marzo 2026

    Fiumi inglesi, nel Suffolk non scorre solo acqua: i gamberetti contengono tracce di cocaina

    Uno studio condotto dai ricercatori del King’s College London ha individuato tracce di cocaina nei gamberetti dei fiumi in Inghilterra.
  • Sabbia sahariana sulle Alpi occidentali: in Piemonte cielo velato e aria carica di polveri
    Ambiente6 Marzo 2026

    Sabbia sahariana sulle Alpi occidentali: in Piemonte cielo velato e aria carica di polveri

    La sabbia sahariana è di nuovo protagonista. Cieli velati e opachi soprattutto in Piemonte dove l'aria è carica di polveri. Ecco le ultime news.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, inizio settimana ancora instabile: la tendenza dal 16 marzo
Tendenza13 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana ancora instabile: la tendenza dal 16 marzo
Il tempo sull'Italia sarà ancora influenza da un vortice depressionario. Afflusso di aria più fredda con calo termico. La tendenza meteo dal 16 marzo
Meteo, dal 15 marzo ancora piogge su alcune regioni: la tendenza
Tendenza12 Marzo 2026
Meteo, dal 15 marzo ancora piogge su alcune regioni: la tendenza
Vortice di bassa pressione in formazione sul Mediterraneo occidentale: si profila una nuova fase con tempo variabile e instabile. La tendenza meteo dal 15 marzo
Meteo, weekend del 14-15 marzo instabile su alcuni settori: la tendenza
Tendenza11 Marzo 2026
Meteo, weekend del 14-15 marzo instabile su alcuni settori: la tendenza
Cede l'alta pressione sull'Italia: una circolazione depressionaria determinerà un aumento dell'instabilità. La tendenza meteo del 14-15 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Marzo ore 13:46

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154