FacebookInstagramXWhatsApp

Marzo 2024: i record delle temperature dei mari sorprendono anche gli scienziati

L’accelerazione del riscaldamento globale degli ultimi mesi non coinvolge solo la terra, ma anche, e soprattutto, gli oceani. Gli ultimi dati di marzo 2024 sorprendono pure gli scienziati, che ora sono al lavoro in tutto il mondo per trovare nuove spiegazioni
Ambiente12 Aprile 2024 - ore 12:10 - Redatto da Meteo.it
Ambiente12 Aprile 2024 - ore 12:10 - Redatto da Meteo.it

Il riscaldamento globale sembra accelerare e preoccupa: le temperature della Terra hanno raggiunto negli ultimi dieci mesi livelli mai visti. I mari forse preoccupano ancora di più e si sta cercando una spiegazione al fenomeno.

Gli oceani hanno registrato record storici di caldo ogni giorno nell’ultimo anno. E, se continueranno così, il 2024 batterà ogni precedente primato, pure con un ampio margine. Nell’ultimo mese intanto la temperatura media della superficie del mare ha segnato il nuovo picco di 21,07 gradi Celsius secondo l’agenzia meteo europea Copernicus.

Temperature più alte del previsto

“Non c’è nessuna ambiguità nei dati,” commenta, come riporta The New York Times, il climatologo e direttore del Nasa Goddard Institute for Space Studies, Gavin Schmidt. “Ora, si tratta solo di spiegarli”. Questi “record impressionanti” sorprendono infatti anche gli scienziati, pure seguendo le previsioni del cambiamento climatico in atto. “Sono molto più alti di quanto ci aspettavamo, vediamo cosa succede questa estate”.

Bisogna capirlo nello specifico, innanzi tutto, per creare nuovi modelli climatici e previsionali che ci permettano di sapere anche cosa ci riserva l’immediato futuro. Per esempio, si teme già una stagione di uragani particolarmente intensa.

Scienziati di tutto il mondo al lavoro

Una delle principali cause lungo termine sono ovviamente i gas emessi nell’atmosfera con l’uso di combustili fossili che creano l’effetto serra e riscaldano aria e mare. In questo periodo, ci sono in più gli effetti globali del Niño nel Pacifico, che ora si stanno concludendo.

Sembrano aggiungersi almeno altri due fattori, sempre specifici per i mari, legati a un trattato sulle emissioni delle navi e alla gigantesca eruzione del vulcano sottomarino Hunga Tonga, nel 2022 nell’arcipelago di Tonga, i cui effetti sarebbero stati sottostimati.

Ma, insistono gli scienziati, servono ulteriori studi. Non si arriverebbero a spiegare in genere livelli così alti per gli ultimi periodi. “C’è ancora qualcosa che manca nelle spiegazioni” conclude Schmidt. I ricercatori di tutto il mondo sono al lavoro e i risultati sono attesi nei prossimi mesi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qualità dell’aria in Europa, la classifica 2026: due città italiane brillano
    Ambiente9 Settembre 2026

    Qualità dell’aria in Europa, la classifica 2026: due città italiane brillano

    L'Agenzia europea dell’ambiente (EEA) ha pubblicato la classifica 2026 sulla qualità dell'aria in Europa: c'è anche l'Italia.
  • Caccia, dal 2 settembre le preaperture in 15 Regioni: allarme per la fauna dopo incendi e siccità
    Ambiente2 Settembre 2026

    Caccia, dal 2 settembre le preaperture in 15 Regioni: allarme per la fauna dopo incendi e siccità

    Al via le prime giornate anticipate della stagione venatoria 2026-2027.
  • Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva
    Ambiente3 Agosto 2026

    Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva

    Notizia incredibile. I fenicotteri rosa si sono stabiliti alle Saline di Trapani e sono nati tre pulcini. Ecco cosa è successo e perché
  • Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
    Ambiente3 Agosto 2026

    Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo

    In estate il rischio di incendi boschivi è altissimo: ecco i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
Ultime newsVedi tutte


Meteo: inizio di settimana con Anticiclone delle Azzorre. Clima piacevole
Tendenza10 Settembre 2026
Meteo: inizio di settimana con Anticiclone delle Azzorre. Clima piacevole
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede una rimonta anticiclonica con temperature in rialzo ma senza alcun eccesso.
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo anche al Sud! Cosa succede dopo?
Tendenza9 Settembre 2026
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo anche al Sud! Cosa succede dopo?
La tendenza meteo per il weekend del 12-13 settembre indica la fine dell'estenuante ondata di calore anche al Sud, dove si avrà qualche temporale
Meteo, Italia tra venti freschi e fasi instabili: la tendenza dall'11 settembre
Tendenza8 Settembre 2026
Meteo, Italia tra venti freschi e fasi instabili: la tendenza dall'11 settembre
Entro sabato stop al caldo anomalo anche al Sud e in Sicilia. Temporali al Centro-sud e venti freschi. La tendenza meteo dall'11 settembre
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Settembre ore 19:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154