Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

Al largo della costa orientale degli Stati Uniti è stato nuovamente avvistato Contender, lo squalo bianco più grande dell'Atlantico. Si tratta dell'esemplare più grande vivente stando a quanto comunicato da Ocearch, l'organizzazione no-profit internazionale leader nella ricerca scientifica e nella conservazione dei grandi predatori marini.
Contender, lo squalo bianco più grande dell'Atlantico
L'organizzazione no-profit internazionale Ocearch, numero uno nella ricerca scientifica e nella conservazione dei grandi predatori marini, ha comunicato di aver avvistato ancora una volta lo squalo bianco più grande dell'Atlantico al largo della costa orientale degli Stati Uniti. Contender, questo il nome dello squalo bianco, è stato nuovamente avvistato dopo mesi di silenzio. Con i suoi 4 metri di lunghezza e 750 kg di peso, Contender è l'esemplare di squalo bianco più grande e noto dell'oceano Atlantico.
Basti pensare che gli studiosi e scienziati paragonano la lunghezza di questo gigante marino a quella di una piccola utilitaria. L'ultimo avvistamento risale al 17 gennaio 2025 quando lo squalo bianco fu avvistato per la prima volta a circa 72 chilometri dalla costa, al confine tra la Florida e la Georgia.
Squalo bianco più grande dell'Atlantico seguito con un gps
Durante il primo avvistamento un gruppo di biologi di Ocearch aveva affiancato il gigante marino alla nave di ricerca non solo per raccogliere dei campioni biologici, ma anche per piazzare un dispositivo Gps sull'animale.
Dopo mesi di silenzio, Contender è tornato a farsi vedere e sentire nelle acque dell'Atlantico lo scorso aprile. La conferma è arrivata dai dati di tracciamento del dispositivo gps che i biologi di Ocearch avevano piazzato sulla pinna dorsale dello squalo. Il segnale del gps è un ottimo segnale per la comunità scientifica visto che, tramite i dati raccolti, gli studiosi sono in grado di studiare ed approfondire le dinamiche ecologiche circa la sopravvivenza della specie, ma anche le zone di riproduzione.






