FacebookInstagramXWhatsApp

Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

4 metri e pesante circa 750 chilogrammi: sono queste le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico avvistato al largo della costa orientale degli Stati Uniti.
Ambiente16 Luglio 2026 - ore 17:45 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente16 Luglio 2026 - ore 17:45 - Redatto da Redazione Meteo.it

Al largo della costa orientale degli Stati Uniti è stato nuovamente avvistato Contender, lo squalo bianco più grande dell'Atlantico. Si tratta dell'esemplare più grande vivente stando a quanto comunicato da Ocearch, l'organizzazione no-profit internazionale leader nella ricerca scientifica e nella conservazione dei grandi predatori marini.

Contender, lo squalo bianco più grande dell'Atlantico

L'organizzazione no-profit internazionale Ocearch, numero uno nella ricerca scientifica e nella conservazione dei grandi predatori marini, ha comunicato di aver avvistato ancora una volta lo squalo bianco più grande dell'Atlantico al largo della costa orientale degli Stati Uniti. Contender, questo il nome dello squalo bianco, è stato nuovamente avvistato dopo mesi di silenzio. Con i suoi 4 metri di lunghezza e 750 kg di peso, Contender è l'esemplare di squalo bianco più grande e noto dell'oceano Atlantico.

Basti pensare che gli studiosi e scienziati paragonano la lunghezza di questo gigante marino a quella di una piccola utilitaria. L'ultimo avvistamento risale al 17 gennaio 2025 quando lo squalo bianco fu avvistato per la prima volta a circa 72 chilometri dalla costa, al confine tra la Florida e la Georgia.

Squalo bianco più grande dell'Atlantico seguito con un gps

Durante il primo avvistamento un gruppo di biologi di Ocearch aveva affiancato il gigante marino alla nave di ricerca non solo per raccogliere dei campioni biologici, ma anche per piazzare un dispositivo Gps sull'animale.

Dopo mesi di silenzio, Contender è tornato a farsi vedere e sentire nelle acque dell'Atlantico lo scorso aprile. La conferma è arrivata dai dati di tracciamento del dispositivo gps che i biologi di Ocearch avevano piazzato sulla pinna dorsale dello squalo. Il segnale del gps è un ottimo segnale per la comunità scientifica visto che, tramite i dati raccolti, gli studiosi sono in grado di studiare ed approfondire le dinamiche ecologiche circa la sopravvivenza della specie, ma anche le zone di riproduzione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
  • Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata
    Ambiente14 Luglio 2026

    Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata

    In base alle prime verifiche dei Carabinieri Forestali l'incendio potrebbe essere stato provocato accidentalmente.
  • Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini
    Ambiente14 Luglio 2026

    Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini

    Gli scienziati hanno cercato di capire come mai le cicogne in Europa non migrano più. Ecco i dati emersi da un importante studio.
  • Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia
    Ambiente13 Luglio 2026

    Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia

    La terza ondata di calore del 2026 fa registrare incendi in Spagna e Francia. In Germania cento morti per annegamento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Luglio ore 18:46

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154