Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una possibile grigliata

Un vasto incendio si è sviluppato durante la notte nella zona di La Colla, nel territorio comunale di Vicchio, nel Fiorentino, interessando un'area boschiva particolarmente difficile da raggiungere. Le fiamme hanno già distrutto circa 15 ettari di vegetazione, rendendo necessario un imponente intervento di emergenza. Fin dalle ore notturne sono entrate in azione le squadre dell'Antincendi Boschivi della Regione Toscana, impegnate nelle operazioni di contenimento.
Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco
Si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri l'intervento per domare il vasto incendio boschivo scoppiato tra la notte del 12 e 13 luglio nella località di Villore, nel comune di Vicchio, in Mugello. Le fiamme hanno devastato circa 10 ettari di vegetazione e hanno richiesto un'imponente mobilitazione di uomini e mezzi per impedirne l'ulteriore propagazione. Alle operazioni di spegnimento hanno preso parte una squadra di operai forestali della Città Metropolitana di Firenze, 16 squadre antincendio provenienti da tutta la provincia, numerosi mezzi terrestri e due Canadair della flotta nazionale.
Grazie al lavoro coordinato dei soccorritori, il rogo è stato contenuto, anche se una parte limitata del fronte dell'incendio risultava ancora attiva nel tardo pomeriggio. Le attività di monitoraggio e controllo sono proseguite anche durante la notte per evitare eventuali riprese delle fiamme. Fortunatamente il fuoco non ha raggiunto abitazioni, aziende o altre infrastrutture, evitando conseguenze ancora più gravi. Nel frattempo sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell'incendio. Secondo le prime verifiche dei Carabinieri Forestali, l'origine del rogo potrebbe essere accidentale e collegata all'utilizzo di una griglia o a un'attività simile svolta all'aperto.
A riferire questa ipotesi è stato il sindaco di Vicchio, Francesco Tagliaferri, che ha spiegato come gli investigatori stiano seguendo la pista dell'incendio colposo. Il primo cittadino, dopo un sopralluogo nell'area interessata, ha espresso profondo rammarico per quanto accaduto, sottolineando come una semplice imprudenza possa provocare danni enormi al patrimonio naturale. Le indagini proseguiranno per accertare con precisione la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.
Emergenza incendi in Italia, la situazione
L'emergenza incendi continua a interessare numerose zone d'Italia, dove nelle ultime ore i Vigili del Fuoco hanno effettuato circa 260 interventi per domare roghi che hanno coinvolto boschi, campagne e aree ricoperte da vegetazione. L'aumento delle temperature e le condizioni climatiche favorevoli alla propagazione delle fiamme stanno aggravando la situazione in diverse regioni del Paese. Secondo le più recenti stime di Coldiretti, nell'ultimo mese sono andati in fumo quasi 9.000 ettari di territorio tra aree forestali e terreni agricoli, con un bilancio peggiore rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Le regioni più colpite restano Piemonte e Sardegna, dove gli incendi hanno provocato danni estesi al patrimonio ambientale. Anche il Friuli Venezia Giulia ha innalzato il livello di allerta, proclamando lo stato di massima pericolosità e introducendo misure restrittive per ridurre il rischio di nuovi focolai. Le autorità continuano a invitare cittadini e visitatori alla massima prudenza per evitare comportamenti che possano favorire l'innesco di nuovi incendi.






