Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

Il caldo africano delle ultime settimane e l'assenza di piogge ha fatto scattare una grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio ha immediatamente riunito un Tavolo per affrontare l'emergenza idrica rivelando di aver avviato contatti con la Valle D'Aosta e il Canton Tincino per richiedere acqua da destinare ai campi.
Piemonte, scatta l'emergenza idrica: in 100 comuni richiesto di limitare utilizzo acqua potabile
«Non possiamo aspettare nemmeno un minuto e siamo al lavoro con la Regione Valle d'Aosta e il Canton Ticino per chiedere di aumentare la fornitura di acqua che viene immessa in Piemonte per l'uso agricolo». Con queste parole Alberto Cirio, il Presidente della Regione Piemonte, ha parlato della gravissima emergenza idrica. L'assenza di piogge e le continue ondate di calore che hanno fatto registrare temperature eccezionali e del tutto anomale da settimane ha messo a dura prova l'approvvigionamento di acqua destinata ai campi agricoli. Una situazione d'emergenza che ha spinto 100 comuni del Piemonte a diramare delle ordinanze per limitare l'utilizzo dell'acqua potabile. Intanto in diverse località di montagna l'approvvigionamento è garantito solo tramite l'impiego di autobotti. L'allarme è stato lanciato dal presidente della Regione Alberto Cirio che non esclude la possibilità di dichiarare anche uno stato d'emergenza.
«Il caldo e l’assenza di piogge stanno determinando un’emergenza da affrontare con attenzione soprattutto per quanto riguarda l’agricoltura» - ha sottolineato a gran il Presidente che ha prontamente richiesto l'aiuto della Regione Valle d’Aosta e il Canton Ticino. Non solo, Cirio ha aggiunto: «per quanto riguarda l’aspetto idropotabile, ci sono un centinaio i Comuni che in questo momento hanno già emanato ordinanze per regolare la gestione dell’acqua, soprattutto nelle frazioni e nei paesi di montagna, dove ci sono località nelle quali già oggi dobbiamo intervenire con le autobotti».
Piemonte in emergenza idrica, il Presidente Cirio: «pronti ad avviare la richiesta dello stato di emergenza»
Alberto Cirio, il Presidente della Regione Piemonte, in merito alla grave emergenza idrica ha sottolineato che si sta seguendo con estrema attenzione la situazione di giorno in giorno, ma qualora dovesse peggiorare si è disposti anche a richiedere lo stato di emergenza. «Siamo pronti ad avviare la richiesta dello stato di emergenza se non dovessero migliorare le condizioni meteorologiche, in accordo con le altre regioni che vivono la nostra stessa situazione, per dare i ristori necessari» - ha precisato il Presidente.
Intanto l’assessore Marnati circa l'utilizzo dell'acqua potabile ha invitato tutti i cittadini ad un uso responsabile e consapevole. Al momento in circa 100 comuni è scattata l'ordinanza che limita l'utilizzo dell'acqua per irrigare giardini oppure lavare le auto o riempire le piscine.






