Maltempo in Italia: abbondanti nevicate sulle Madonie in Sicilia e forti mareggiate sulle coste della Calabria

L’Italia continua a fare i conti con il maltempo e, in Sicilia, l’area delle Madonie è tra le più interessate dall’attuale fase fredda. Le nevicate hanno raggiunto quote relativamente basse, imbiancando il Palermitano già dai 700 metri. Scene invernali suggestive arrivano da Piano Battaglia e da Petralia Soprana, dove il paesaggio è stato completamente trasformato dalla neve.
Il manto bianco ha avvolto anche diversi comuni delle alte Madonie, regalando scorci insoliti e di grande impatto visivo. L’ondata di freddo ha così restituito un’atmosfera pienamente invernale.
Maltempo in Italia, forti nevicate sulle Madonie in Sicilia
Una nuova e intensa nevicata ha interessato le Madonie, trasformando il paesaggio e imbiancando numerosi centri montani come Gangi, Petralia Soprana e Sottana, Geraci Siculo, Polizzi Generosa e Castellana Sicula. La neve ha attirato molti visitatori, saliti in quota per godersi una giornata sulla montagna, ma l’ondata di maltempo ha causato anche numerosi disagi alla viabilità.
Diverse strade sono rimaste impraticabili a causa dell’accumulo nevoso, in particolare la statale 120, la statale 286 nel tratto tra Geraci Siculo e Castelbuono e la provinciale 54 che conduce a Piano Battaglia.
❄️Forti nevicate in corso nelle Madonie con quota neve dai 600-700 MT.
— Italia 24H Live 🔴 – Notizie dall'Italia (@Italia24HLive) January 11, 2026
Primo video, di Associazione MeteoPalermo Onlus, della nevicata in corso a Castellana Sicula (PA). Disagi a Piano Battaglia, che al momento risulta isolata, secondo il Centro Meteorologico Siciliano pic.twitter.com/7et8Qst9oC
I mezzi spalaneve hanno lavorato fino a tarda sera, ma al mattino molte arterie risultavano ancora bloccate, rendendo difficili gli spostamenti. Problemi si sono registrati anche lungo le vie di accesso da Isnello e Polizzi Generosa verso Piano Battaglia, stazione sciistica della Sicilia occidentale, con interventi iniziati solo a partire dalla mattinata.
Numerosi automobilisti sono rimasti in difficoltà, spesso perché sprovvisti di catene o pneumatici invernali, e in alcuni casi è stato necessario l’intervento dei soccorsi, come per una famiglia rimasta bloccata con il camper. I vigili del fuoco sono stati impegnati in tutta la provincia per alberi caduti, intonaci pericolanti e veicoli in panne.
❄️Nevicate nella notte nelle Madonie e Nebrodi, Sicilia settentrionale, fino a quota 500-600 MT.
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Video di Giampiero Salamone da Bompietro (PA). Nevicate anche nell'entroterra siciliano, in particolare nell'Ennese. Foto del Centro Meteorologico Piazza Armerina dalla SS117BIS. pic.twitter.com/grsOeWrDeE
A Piano Battaglia la bufera notturna ha lasciato la carreggiata completamente coperta di neve fino alle prime ore del giorno, con accumuli che in alcuni punti hanno raggiunto i 40 centimetri. Nonostante il ritorno della neve, gli impianti di risalita restano chiusi: per l’apertura saranno necessarie verifiche tecniche e la preparazione delle piste, che potranno avvenire solo con condizioni meteo più stabili.
Maltempo in Calabria, forti mareggiate sulle coste della Calabria
La seconda fase dell’ondata di maltempo annunciata nei giorni precedenti ha colpito puntualmente la Calabria, portando con sé condizioni meteo particolarmente avverse.
Già dalle ore precedenti la regione è stata interessata da venti molto forti, con raffiche tempestose che hanno colpito soprattutto le aree tirreniche ma anche le zone interne. Piogge diffuse, rovesci intensi e temporali hanno caratterizzato il quadro generale, con episodi di grandine segnalati in particolare nel Catanzarese.
La neve ha fatto la sua comparsa sull’altopiano della Sila, creando scenari invernali apprezzati dagli amanti della montagna e dagli operatori turistici. Lungo le coste si sono registrate mareggiate significative, con immagini eloquenti provenienti da località come Falerna, Gizzeria e Nocera Terinese.
Il maltempo ha interessato anche il Lametino, dove il fine settimana è trascorso all’insegna di vento e pioggia. La costa tirrenica si è rivelata la zona più esposta, con venti di burrasca dai quadranti occidentali e mare molto agitato. A Lamezia Terme le raffiche hanno toccato punte di quasi 80 chilometri orari, causando disagi e disservizi.






