Arriva la Luna del Raccolto, curiosità e suggerimenti per ammirare al meglio la prima luna d'autunno

Sarà uno dei primi spettacoli celesti di quest'autunno astronomico 2026: la Luna del Raccolto brillerà in cielo il prossimo 26 settembre. Ecco qualche curiosità e alcuni consigli per non perdersi il prossimo plenilunio.
Luna del Raccolto 2026, curiosità e caratteristiche del plenilunio di settembre
La stagione del foliage sta per entrare nel vivo e con il solstizio d'autunno (atteso per il 23 settembre) potremmo definitivamente dare addio all'estate. Saranno molti gli spettacoli celesti che si susseguiranno nel cielo autunnale, e uno dei primi sarà appunto la Luna del Raccolto.
Cosa avrà di speciale il prossimo plenilunio? Iniziamo con il dire che si verificherà il prossimo 26 settembre, ovvero pochissimi giorni dopo il solstizio autunnale. E sarà proprio questa "vicinanza" temporale a fare sì che la Luna Piena di settembre possa identificarsi come quella del raccolto. Non sempre accade che sia il nono plenilunio dell'anno a potersi fregiare di questo nome, riservato a quella più vicina all'equinozio d'autunno (nel 2020, ad esempio, si verificò con quella di ottobre).
Il 26 settembre la Luna splenderà tra le stelle della costellazione dei Pesci, vicino all’omonimo Anello, un asterismo facilmente riconoscibile che disegna la testa di uno dei due pesci. Per gli astrologi il fenomeno vedrà la Luna piena in Ariete: ciò è dovuto al fatto che l’astrologia si basa su segni zodiacali fissi, mentre l’astronomia considera la posizione reale della Luna rispetto alle costellazioni. Con il tempo, la precessione dell’asse terrestre ha spostato le costellazioni rispetto ai segni zodiacali tradizionali.
Vicino alla Luna completamene illuminata potremmo trovare Saturno e Nettuno, anche se non saranno entrambi visibili a occhio nudo. Mentre il Signore degli Anelli, con una magnitudine di circa 0,4, potrà essere individuato anche senza strumentazioni (sebbene con un binocolo potremmo scorgere meglio i suoi anelli), per cercare di individuare Nettuno nella volta celeste sarà necessario avere a disposizione un telescopio.
Non sarà una Superluna del Raccolto, visto che il nostro satellite naturale raggiungerà la fase di piena quando si troverà a 379.436 chilometri di distanza dalla Terra, ovvero troppi per potersi fregiare del titolo di Luna Super.

Perché si chiama Luna del Raccolto? Quali altri nomi per la luna piena di settembre?
Il nome, come per molte altre lune piene, nasce dalla tradizione americana, in particolare dalla tribù degli Algonchini, che lo chiamavano così per il grande lavoro di raccolta che poteva continuare anche di notte, grazie alla luce della luna piena.
Come anticipato però, non sempre il plenilunio di settembre viene identificato come quello del raccolto. Quando non è la luna piena più vicina all'equinozio d'autunno possiamo trovarla associata ad altri nomi, legati alle tradizioni di diverse culture. Tra i più diffusi ci sono Luna del raccolto del mais, Luna delle foglie che cadono, Luna del vino, Luna delle noci e Luna dell'orzo. Si tratta sempre di appellativi associati ai prodotti o alle attività del periodo.
Come vedere la Luna del Raccolto 2026?
Tecnicamente la Luna raggiungerà la fase di piena il 26 settembre alle 16:49 GMT (18:49 ora italiana). Per poterla ammirare al meglio però, dovremmo attendere il tramonto.
Basterà rivolgere lo sguardo verso l’orizzonte a Est-Sud-Est, in direzione della costellazione dei Pesci, dove, con un buon binocolo o, meglio ancora, un piccolo telescopio e un cielo limpido, sarà possibile ammirare anche Nettuno e scorgere tutti i dettagli di Saturno.






