Tutti con gli occhi al cielo: arriva una nuova pioggia di stelle cadenti

Settembre è appena iniziato e c'è già uno sciame di meteore pronto a incantarci. Tra poche ore le Aurigidi raggiungeranno il picco e, nonostante la luminosità della Luna, potrebbero regalarci uno spettacolo molto interessante.
Stelle cadenti di settembre: arrivano le Aurigidi
Per intensità e bellezza non possono certo essere paragonate alle Perseidi, ma le Aurigidi sono considerate da molti lo sciame più interessante del mese. Conosciuto ufficialmente come Alpha Aurigidi, è un gruppo di meteore che in realtà sono presenti già da fine agosto, ma che proprio nella notte tra il 1° e il 2 settembre raggiungeranno il picco.
Come fanno sapere dall'Uai (Unione Astrofili Italiani) queste stelle cadenti sono originate dalla cometa C/1911 N1 Kiess, e hanno il loro radiante nella costellazione dell'Auriga, da cui prendono il nome.
Il punto dal quale sembrano originarsi (il radiante, appunto) si trova sempre più alto sull'orizzonte nel corso della notte e questo consente di individuarle sebbene si presentino spesso come puntini velocissimi. Non si tratta di uno sciame particolarmente prolifico e in genere si parla di uno ZHR di 6/7 meteore ogni ora, anche se in passato hanno più volte stupito con improvvisi outburst.

Aurigidi 2026 penalizzate dal bagliore lunare
Quest'anno l'osservazione delle Aurigidi potrebbe essere penalizzata dal bagliore della Luna, che dopo la fase di piena dello scorso 28 agosto, si presenterà come una gibbosa calante con una luminosità dell'83,4%. Ciò renderà praticamente impossibile individuare le stelle cadenti più deboli, rilevandosi un fattore determinante quando si parla di uno sciame che, come le Aurigidi, presenta uno ZHR piuttosto basso.
Per cercare di limitare il "danno" causato dal disco lunare è però possibile adottare alcune precauzioni, come scegliere punti di osservazione lontani dalle luci artificiali della città. Ovviamente avremmo bisogno anche di cieli sereni e di un pizzico di fortuna.






