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La Terra gira più lentamente: l’attività umana sta allungando la durata dei giorni

La Terra gira più lentamente e i giorni si allungano: uno studio spiega il ruolo del cambiamento climatico e dell’attività umana.
Spazio8 Settembre 2026 - ore 09:52 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio8 Settembre 2026 - ore 09:52 - Redatto da Redazione Meteo.it

La Terra sta rallentando leggermente la propria rotazione e la durata dei giorni sta aumentando. Tra le cause c'è anche il cambiamento climatico provocato dalle attività umane: lo scioglimento dei ghiacci e l'innalzamento del livello dei mari stanno modificando la distribuzione delle masse sul nostro pianeta, con conseguenze misurabili sulla sua velocità di rotazione.

A confermarlo è uno studio pubblicato nel marzo 2026 sul Journal of Geophysical Research: Solid Earth, condotto da ricercatori dell'Università di Vienna e dell'ETH di Zurigo. Secondo lo studio, l'attuale aumento della durata del giorno legato al clima procede a un ritmo che spicca rispetto agli ultimi 3,6 milioni di anni.

Perché la Terra sta girando più lentamente?

Il fenomeno è legato soprattutto allo scioglimento delle calotte polari e dei ghiacciai montani. L'acqua proveniente dai ghiacci continentali finisce negli oceani, provocando una redistribuzione della massa terrestre.

Il principio può essere paragonato a quello di una pattinatrice che gira su se stessa: quando allontana le braccia dal corpo, la sua rotazione rallenta. Allo stesso modo, spostando parte della massa terrestre più lontano dall'asse di rotazione, il pianeta tende a girare leggermente più lentamente. Il risultato è un incremento, estremamente piccolo ma misurabile, della durata del giorno.

Di quanto si stanno allungando i giorni sulla Terra?

Le variazioni sono nell'ordine dei millisecondi e quindi completamente impercettibili nella vita quotidiana. Secondo i ricercatori, nel periodo compreso tra il 2000 e il 2020 il cambiamento climatico ha contribuito a un aumento della durata del giorno a un ritmo equivalente a circa 1,33 millisecondi per secolo.

Questo dato non significa che ogni singolo giorno diventi improvvisamente più lungo di 1,33 millisecondi. Si tratta invece di una velocità di variazione calcolata su scala secolare.

Un cambiamento che non si vedeva da milioni di anni

Uno degli aspetti più interessanti della ricerca riguarda il confronto con il passato. Gli studiosi hanno ricostruito le variazioni della durata del giorno associate al clima negli ultimi 3,6 milioni di anni, risalendo fino al tardo Pliocene. Per farlo hanno utilizzato anche informazioni ricavate dai foraminiferi bentonici, microscopici organismi marini i cui resti fossili permettono di ricostruire le variazioni del livello degli oceani.

La ricerca mostra che il ritmo attuale con cui il clima sta contribuendo ad allungare i giorni è tra i più elevati dell'intero periodo analizzato. Un episodio avvenuto circa due milioni di anni fa avrebbe mostrato valori quasi comparabili, ma la situazione del XXI secolo emerge chiaramente nella ricostruzione paleoclimatica.

È davvero colpa dell'attività umana?

Il rallentamento della rotazione terrestre non dipende esclusivamente dall'uomo. La durata del giorno non è infatti perfettamente costante. Può variare a causa dell'attrazione gravitazionale della Luna, dei movimenti dell'atmosfera e degli oceani e di diversi processi che avvengono all'interno della Terra.

La novità riguarda il peso crescente del cambiamento climatico antropico. Secondo Benedikt Soja dell'ETH di Zurigo, la rapidità dell'attuale incremento della durata del giorno può essere attribuita principalmente all'influenza umana sul clima.

Non è quindi corretto affermare semplicemente che "l'uomo sta fermando la Terra". È invece scientificamente corretto dire che le attività umane, attraverso il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacci, stanno contribuendo a rallentare leggermente la rotazione terrestre.

Perché pochi millisecondi sono importanti?

Per una persona comune la differenza è impossibile da percepire. Un millisecondo corrisponde infatti a un millesimo di secondo. Ma conoscere con estrema precisione la velocità di rotazione della Terra è importante per sistemi tecnologici che richiedono misurazioni temporali e spaziali molto accurate.

Gli autori dello studio indicano, tra gli ambiti potenzialmente interessati, anche la navigazione spaziale di precisione, per la quale è necessario conoscere esattamente l'orientamento e la rotazione del nostro pianeta.

In futuro i giorni potrebbero allungarsi ancora?

Le proiezioni indicano che l'effetto potrebbe diventare più evidente nel corso del XXI secolo se lo scioglimento dei ghiacci e l'innalzamento del livello dei mari continueranno.

Secondo i ricercatori dell'ETH di Zurigo, entro la fine del secolo l'effetto del cambiamento climatico sulla durata del giorno potrebbe persino superare quello esercitato dalla Luna.

Si continuerà comunque a parlare di variazioni estremamente piccole in termini assoluti, ma significative dal punto di vista della geofisica e della comprensione degli effetti del cambiamento climatico sull'intero sistema Terra.

La Terra gira davvero più lentamente? La risposta in breve

Sì, il cambiamento climatico sta contribuendo a rallentare leggermente la rotazione della Terra. Lo scioglimento dei ghiacci trasferisce massa dai continenti agli oceani e modifica la distribuzione del peso del pianeta rispetto al suo asse.

La conseguenza è un leggerissimo aumento della durata dei giorni. L'effetto è di appena pochi millisecondi su scale temporali molto lunghe, ma secondo lo studio pubblicato nel 2026 il ritmo attuale legato al clima è eccezionale se confrontato con gli ultimi 3,6 milioni di anni.

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