Meteo: da mercoledì 9 forte maltempo, deciso calo termico e fine dell'ondata di calore!
Anche le ultime proiezioni confermano che mercoledì 9 si affaccerà sulle regioni settentrionali un attivo fronte atlantico, seguito da aria decisamente meno calda, che entro venerdì 11 attraverserà tutta l’Italia spazzando progressivamente la massa d’aria torrida preesistente e ponendo finalmente fine all’ennesima ondata di calore che contraddistingue, anche con qualche record, questo inizio dell’autunno meteorologico.
L’aria in arrivo, a seconda delle zone, è di circa 6-10 gradi meno calda rispetto all’attuale per cui i cali significativi dovrebbero riportare le temperature verso valori nella norma, valori che questa volta dovrebbero persistere per qualche giorno e non essere fugaci come spesso è avvenuto tra le varie ondate di caldo intenso che si sono susseguite in tutta la stagione estiva.
L’avanzata del fronte perturbato, visto i forti contrasti termici e la tanta energia ed umidità presente in atmosfera (il Mediterraneo ultra riscaldatosi durante l’estate ne è una fonte importante) sarà probabilmente accompagnato da fenomeni intensi o estremi con rischio di criticità per forti temporali associati a grandinate e raffiche di vento.

Martedì 8 dovrebbe rappresentare la coda della calura diffusa da nord a sud. Ancora tante le aree soleggiate ma con una maggiore presenza di nuvole cumuliformi nelle aree montuose del Centrosud, accompagnate in Appennino da possibili rovesci o temporali di calore isolati, specie nel settore centrale. Al Nord le nuvole dovrebbero cominciare ad aumentare già nel pomeriggio lungo l’arco alpino con i primi episodi di instabilità; la sera nuvole già più estese con rischio di rovesci o temporali anche sull’alta Lombardia e le fasce pedemontane delle Venezie. Le temperature in generale ancora ben oltre la norma potrebbero registrare dei lievi cali nei settori liguri e tirrenico grazie ad una ventilazione marittima un po’ più vivace.
Mercoledì 9 la perturbazione atlantica renderà il tempo molto instabile al Nord e, come detto, con rischio di criticità. Abbondanti precipitazioni, sinonimo anche di rischio di forti rovesci o temporali, sarebbero attesi soprattutto tra alto Piemonte, Lombardia, Nordest e Levante Ligure. In giornata le nuvole tenderanno ad estendersi anche al Centro e in Sardegna con instabilità in arrivo in Toscana già al mattino, entro sera anche su Umbria, Lazio e nord delle Marche. Tutte queste aree perturbate beneficeranno del primo sensibile calo termico mentre al Sud e in Sicilia avremo ancora tempo soleggiato e calura inalterata. Anzi, la ventilazione meridionale che precede il fronte potrà favorire degli aumenti sul medio e basso Adriatico.
Giovedì 10 l’area perturbata dovrebbe lasciare il Nord e la Toscana, insistere nel resto del Centro e gradualmente coinvolgere anche il Sud e la Sicilia. In particolare nelle regioni meridionali potremo registrare le ultime punte di caldo intenso seguite da bruschi cali in coincidenza delle fasi instabili seguite da freschi venti occidentali. Entro il venerdì la calura intensa scomparirà anche al Sud. Per maggiori dettagli su tutto il passaggio perturbato si consiglia di seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni e i bollettini di allerta meteo emessi dalle autorità competenti.



