Meteo, si conferma un cambio sostanziale della circolazione
Sole, tempo stabile e caldo record: la settimana si apre con l’ennesima ondata di calore ancora in corso, responsabile dei recenti nuovi primati di temperatura per il mese di settembre in Italia (e non solo), in una estate 2026 che possiamo già tristemente “incoronare” come la più calda di sempre a livello nazionale. Ma all’orizzonte si vede e si conferma un cambio sostanziale della circolazione atmosferica, a carico della prima perturbazione atlantica di settembre, che costringerà una ritirata del bollente anticiclone africano e una fase meteorologica più turbolenta, ma anche più “fresca”. Il suo passaggio, molto graduale, è atteso mercoledì 9 settembre al Nord, tra giovedì 10 e sabato 12 al Centro-Sud e sulle Isole, anche se l’evoluzione resta molto incerta nei dettagli, dunque suscettibile di variazioni anche significative in termini di tempistiche e di aree geografiche coinvolte.
Tuttavia, quello che ormai sembra molto probabile è l’interruzione in tutto il Paese, entro la fine di sabato, della fase eccezionalmente calda con temperature che, prima al Nord e poi al Centro-Sud, potranno perdere anche una decina di gradi rispetto ai valori attuali, riportandosi così verso la norma climatica. Domenica 13 potrebbe essere la prima giornata dopo mesi con il termometro ovunque non oltre i 30 gradi, anche in Sicilia.
Ultima nota importante: il calore esagerato accumulato dall’atmosfera e dalla superficie marina potranno favorire la genesi di violenti temporali con grandine, nubifragi e forti raffiche di vento. Non si escludono, dunque, situazioni di grave criticità: per questo sarà cruciale seguire le allerte emesse nei prossimi giorni dalla Protezione Civile.

Le previsioni meteo per martedì 8 settembre
Dopo una prima parte di giornata con cielo sereno quasi ovunque, dal pomeriggio si osserverà un aumento della nuvolosità cumuliforme attorno alle zone montuose, associata allo sviluppo di isolati rovesci o brevi temporali: sia in Appennino che sulle Alpi, ma con maggiore probabilità nelle Alpi piemontesi e sull’Appennino centrale. In serata o nella notte i temporali potrebbero coinvolgere anche le pianure di Piemonte, Lombardia ,Veneto e il Trentino Alto Adige.
Temperature massime senza grosse variazioni, ancora ben superiori alla norma, con picchi di 35 gradi al Nord e di 36-37 al Centro-Sud. Venti di Libeccio nel Mar Ligure, deboli a regime di brezza altrove. Mari tutti calmi o poco mossi.

Le previsioni meteo per mercoledì 9 settembre
Nel corso della notte tendenza ad un generale peggioramento al Nord dove, nell’arco della giornata, si osserverà un elevato rischio di rovesci e temporali. In mattinata sarà coinvolta l’alta Toscana e, dal pomeriggio, anche il resto della regione, più occasionalmente l’Umbria. Attenzione, probabili fenomeni violenti: non si escludono nubifragi, grandinate e situazioni di criticità per allagamenti, frane e smottamenti. Nel resto del paese tempo in prevalenza soleggiato, salvo nuvolosità passeggera nel resto del Centro e sulla Campania e locali temporali di calore sull’Appennino meridionale.
Temperature massime in calo al Nord, ancora fino a 35-37 gradi al Centro-Sud. Venti da deboli a moderati meridionali, forti raffiche nelle aree temporalesche.






