FacebookInstagramXWhatsApp

Long Covid, lo studio: “Sintomi nel 55% dei pazienti dopo 2 anni”

Oltre la metà dei ricoverati per il Covid-19 registra ancora difficoltà di salute, a 24 mesi dalle dimissioni: dolori, fatica, problemi di sonno e psicologici sono i sintomi più diffusi (ma non ci sono solo quelli)
Salute12 Maggio 2022 - ore 12:58 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute12 Maggio 2022 - ore 12:58 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il 55% delle persone ricoverate in ospedale con il Covid-19 a inizio pandemia ha ancora sintomi della malattia, a due anni dall’infezione: a dirlo è un nuovo studio, pubblicato su The Lancet, che accende un faro sui pericoli del “Long Covid”. Poco più della metà dei ricoverati aveva ancora almeno un sintomo dopo 24 mesi, mentre il 68% dei pazienti accusa ancora i sintomi dopo 6 mesi. A riportarlo è la Cnn.

La ricerca sul Long Covid

La ricerca ha coinvolto 1.192 persone che sono stato ricoverate all’ospedale Jin Yin-tan di Wuhan, in Cina e che sono state dimesse dalla struttura tra il 7 gennaio e il 29 maggio del 2020. I ricercatori hanno analizzato i loro progressi dopo 6 mesi, 12 mesi e 2 anni dalle dimissioni. Con questi risultati: il 68% aveva ancora sintomi dopo 6 mesi, il 55% almeno un sintomo dopo due anni.

I sintomi del Long Covid

In generale i pazienti hanno registrato una salute precaria dopo due anni: chi ha ancora i sintomi accusa dolori, fatica, problemi di sonno o difficoltà psicologiche. Chi ha avuto bisogno di supporto nella respirazione accusa anche problemi ai polmoni. Chi è affetto da Long Covid ha anche registrato difficoltà a fare esercizio fisico e una peggiore qualità di vita.

Articoli correlatiVedi tutti


  • A Rimini scatta il divieto di fumo in spiaggia: bandite anche le sigarette elettroniche
    Salute15 Maggio 2026

    A Rimini scatta il divieto di fumo in spiaggia: bandite anche le sigarette elettroniche

    Dal 16 maggio al 20 settembre sulle spiagge di Rimini sarà in vigore il divieto di fumo, comprese le sigarette elettroniche.
  • Hantavirus: il Ministero della Salute chiarisce rischi, sintomi e quarantena in Italia
    Salute13 Maggio 2026

    Hantavirus: il Ministero della Salute chiarisce rischi, sintomi e quarantena in Italia

    Attenzione per l'Hantavirus in mezzo mondo dopo il focolaio scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Come è la situazione in Italia?
  • Hantavirus, nave da crociera alle Canarie: il focolaio, la trasmissione tra le persone
    Salute7 Maggio 2026

    Hantavirus, nave da crociera alle Canarie: il focolaio, la trasmissione tra le persone

    Hantavirus sulla nave da crociera verso le Canarie: il bilancio è di tre morti e almeno quattro ammalati.
  • Febbre Chikungunya in Toscana, secondo caso nella regione: di cosa si tratta
    Salute6 Maggio 2026

    Febbre Chikungunya in Toscana, secondo caso nella regione: di cosa si tratta

    Febbre Chikungunya in Toscana: ecco di cosa si tratta e come proteggersi dalla malattia trasmessa da puntura di zanzare infette
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Anticiclone nord-africano da mercoledì 20 maggio: temperature in aumento
Tendenza17 Maggio 2026
Meteo, Anticiclone nord-africano da mercoledì 20 maggio: temperature in aumento
Si rinforza l'alta pressione: da mercoledì 20 maggio fase stabile con temperature in aumento e caldo da inizio estate. La tendenza meteo
Meteo, dal 19-20 maggio alta pressione e temperature in sensibile aumento
Tendenza16 Maggio 2026
Meteo, dal 19-20 maggio alta pressione e temperature in sensibile aumento
Inizio settimana ancora instabile ma dal 20 maggio alta pressione e temperature in aumento su tutta Italia con valori anche leggermente oltre la norma. La tendenza meteo
Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Tendenza15 Maggio 2026
Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Probabilmente da mercoledì 20 maggio l’alta pressione riuscirà a influenzare più estesamente l’Italia: tempo più stabile e clima più caldo su tutte le regioni
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Maggio ore 10:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154