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L’estate 2025 in Italia si è classificata come la quarta più calda mai registrata: i dati ISAC-CNR

Caratteristiche e peculiarità del trimestre estivo appena concluso. I dati Isac-Cnr mostrano che l'estate 2025 è stata la quarta più calda mai registrata in Italia.
Sostenibilità12 Settembre 2025 - ore 11:23 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità12 Settembre 2025 - ore 11:23 - Redatto da Meteo.it

Secondo i dati Isac-Cnr, l’estate 2025 si colloca tra le più calde mai registrate a livello globale. Tuttavia, la situazione italiana fotografata dall'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima ha presentato alcune peculiarità. Dal punto di vista termico, i mesi di giugno, luglio e agosto hanno fatto segnare un valore medio che posiziona l’estate al quarto posto tra le più calde dall’inizio delle rilevazioni.

Caratteristiche del trimestre estivo nelle diverse aree italiane

Il 1° settembre è iniziato l'autunno meteorologico e tra pochi giorni entreremo anche nella stagione astronomica. È dunque arrivato il tempo di fare il bilancio sull'estate appena conclusa, e i dati che arrivano dall'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) mostrano un quadro piuttosto preoccupante.

Stando ai dati raccolti infatti, l'estate 2025 in Italia si classifica come la quarta più calda mai registrata. Il trimestre è stato contraddistinto da un giugno particolarmente secco, con precipitazioni inferiori alla media, mentre sia luglio che agosto hanno visto episodi di piogge localmente molto abbondanti, con accumuli che hanno raggiunto fino a tre o quattro volte la media stagionale. La temperatura massima osservata sul territorio nazionale ha toccato i +45,7 gradi.

Estate 2025: le temperature in dettaglio nelle varie regioni d'Italia

L'andamento climatico non è stato uniforme nelle diverse regioni italiane. Abbiamo anticipato che l'estate 2025 ha segnato nel nostro Paese temperature tali da far guadagnare alla stagione appena conclusa il titolo di "quarta più calda tra quelle mai registrate". I dati Isac-Cnr sono però il frutto di una media dei livelli raggiunti dalle colonnine di mercurio nelle diverse aree geografiche.

Scendendo nel dettaglio vediamo come si sono posizionate le temperature massime e minime nelle diverse aree geografiche, rispetto alla media climatica 1991-2020, e in relazione alla storica estate del 2003, la più calda mai registrata.

Temperature massime

  • Nord: l’estate 2025 si colloca al terzo posto tra le più calde, con un’anomalia di +1,71° rispetto alla media
  • Centro: quinto posto tra le estati più roventi, con una differenza di +1,84° rispetto alla norma
  • Sud: l’estate 2025 si piazza al quarto posto, registrando un’anomalia di +1,73°

Temperature minime

  • Nord: quarta posizione tra le estati più calde, con valori minimi superiori di +1,54 gradi alla media
  • Centro: anche qui, il 2025 si attesta al quinto posto, con temperature minime maggiori di +1,14 gradi rispetto al periodo di riferimento
  • Sud: estate molto calda anche nei valori minimi, con un quinto posto e un incremento di +1,14 gradi rispetto alla media climatica

L’estate 2003 rimane la stagione di riferimento per il caldo estremo, ma il 2025 conferma un trend in crescita sia nelle temperature massime che in quelle minime in tutte le regioni italiane.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Settembre ore 22:34

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