FacebookInstagramXWhatsApp

Le tempeste di sabbia pullulano di batteri

Numerosi microrganismi sfruttano le tempeste di sabbia per percorrere grandi distanze: hanno conseguenze sulla nostra salute?
Curiosità10 Luglio 2017 - ore 12:30 - Redatto da Meteo.it
Curiosità10 Luglio 2017 - ore 12:30 - Redatto da Meteo.it

Le tempeste di sabbia influenzano gli ecosistemi delle zone colpite e la salute dei loro abitanti: si pensava che tali effetti fossero dovuti alle enormi quantità di polvere, ma una nuova ricerca ha portato alla luce una realtà ben diversa. Le particelle di polvere trasportate dalle tempeste di sabbia, infatti, rappresentano un vero e proprio taxi per un grande numero di batteri, che riescono così a percorrere lunghe distanze. Alcuni di questi batteri possono essere patogeni e arrecare danni all’ambiente e alla salute degli esseri umani.

I ricercatori che hanno studiato questo fenomeno sono stati coordinati da Yinon Rudich, dell’Istituto di Scienze Weizman presso l’università di Israele. La loro ricerca si è focalizzata soprattutto sulle tempeste di sabbia che colpiscono Israele e che arrivano da diverse aree. Da Nord-Est arrivano tempeste di sabbia provenienti dal Sahara, da Nord-Ovest quelle che arrivano dall’Arabia Saudita e da Sud-Ovest le tempeste che provengono dalle regioni desertiche della Siria. Lo studio dettagliato delle tempeste di sabbia provenienti da diverse regioni ha permesso di scoprire che queste pullulano di batteri: durante una tempesta di polvere la concentrazione di batteri e il numero di specie presenti nell’atmosfera subiscono un brusco aumento. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che i batteri trasportati dalla polvere variano a seconda della provenienza delle tempeste di sabbia: i microrganismi presenti in una tempesta proveniente dalla Siria sono diversi da quelli trasportati dal Sahara o dai deserti dell’Arabia Saudita.

Sono batteri pericolosi?

I ricercatori hanno analizzato il DNA dei microrganismi trasportati dalle diverse tempeste di sabbia e hanno scoperto che solo una piccola percentuale di questi può comportare rischi per l’ambiente e per la salute umana. Il pericolo è decisamente maggiore quando abbiamo a che fare con quei batteri che l’attività umana ha reso resistenti agli antibiotici. Tra le attività che contribuiscono alla resistenza dei batteri c’è soprattutto l’uso abbondante di antibiotici negli allevamenti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle
    Ambiente20 Marzo 2026

    Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle

    Nel 1986 la legge 41 ha imposto ai Comuni di adeguarsi, abbattendo le barriere architettoniche. Qual è la situazione a 40 anni di distanza?
  • Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella
    Ambiente20 Marzo 2026

    Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella

    Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia? Ecco alcuni giardini e parchi che permettono di vivere esperienze sensoriali uniche.
  • La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione
    Salute16 Marzo 2026

    La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione

    Da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo 2026 Lilt organizza il Festival della Prevenzione in collaborazione con Mediafriends.
  • Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi
    Salute6 Marzo 2026

    Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi

    Regno Unito sta valutando la sospensione dei social per under 16: un test pensato per capire come le piattaforme influenzano sonno e benessere.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
Tendenza20 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
All'inizio della prossima settimana avremo qualche episodio instabile al Sud e parte del centro. Potrebbe profilarsi poi l''arrivo di aria più fredda. La tendenza meteo dal 23 marzo
Meteo: a inizio settimana tempo instabile al Sud. Da martedì 24 rialzo termico
Tendenza19 Marzo 2026
Meteo: a inizio settimana tempo instabile al Sud. Da martedì 24 rialzo termico
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora tempo instabile al Sud e clima relativamente fresco. Da martedì 24 rialzo termico.
Meteo: 21-22 marzo con tempo instabile e temperature sotto la media. La tendenza
Tendenza18 Marzo 2026
Meteo: 21-22 marzo con tempo instabile e temperature sotto la media. La tendenza
La tendenza meteo per il weekend del 21-22 marzo vede ancora instabilità sull'Italia con temperature in leggero calo varso valori sotto la media
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Marzo ore 21:07

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154