Perseidi 2026: quando vedere le stelle cadenti più belle dell’anno e come osservarle

Il conto alla rovescia è già iniziato, e tra qualche settimana le Perseidi raggiungeranno il picco. Considerate le più belle stelle cadenti dell'estate, hanno già fatto la loro comparsa nel firmamento, con puntini luminosi sporadici che andranno via via aumentando con l'approssimarsi del picco.
Lacrime di San Lorenzo, quando vederle nel cielo estivo
Gli sciami meteorici dell'estate sono senza dubbio tra gli appuntamenti più graditi dagli skywatcher: le temperature miti invitano a trascorrere qualche ora all'aperto anche dopo il tramonto, mentre i puntini luminosi che solcano il cielo sono un costante invito per chi ha qualche desiderio nel cassetto.
Ma sebbene tutte le stelle cadenti offrano spettacoli suggestivi, per alcuni sciami l'attesa è davvero altissima. Tra questi troviamo le Perseidi, che con il loro ZHR che può arrivare a superare le 100 meteore/ora sono considerate a ragione le più belle stelle cadenti dell'anno. Ovviamente questi valori sono quelli che presentano nel momento di picco massimo, ma questo sciame si caratterizza anche per un'attività piuttosto lunga e, sebbene manchi ancora un po' al momento di massima intensità, non è difficile trovare già ora qualche puntino luminoso intento a solcare il firmamento. Le Perseidi sono infatti attive dal 17 luglio e continueranno a regalarci le sue "lacrime" fino al 24 agosto.
Come vedere le stelle cadenti più belle dell'estate
Il nome di questo sciame arriva dal radiante, ovvero dal punto in cui sembrano avere origine le meteore, che si trova nella costellazione di Perseo. Questo raggiunge la sua posizione più alta nel cielo a tarda notte, motivo per cui saranno coloro che sceglieranno quest'orario ad avere maggiori possibilità di individuare qualche puntino luminoso nel firmamento.
Ovviamente l'intensità di meteore si farà via via più consistente con l'approssimarsi del picco, che nel 2026 è atteso per la notte tra il 12 e il 13 agosto, in concomitanza con la Luna Nuova.
Il fatto che il picco delle Perseidi 2026 coincida con il novilunio, rende ancora più trepidante l'attesa degli skywatcher, che quest'anno potranno contare anche sull'assenza di disturbo lunare. Lo spettacolo promette di regalarci un'esperienza unica, che potremo addirittura ampliare scegliendo punti di osservazione lontani dalle fonti di inquinamento luminoso delle città.
L'arco temporale per ammirare le Lacrime di San Lorenzo è molto lungo e il picco è atteso in notti senza Luna: quest'anno le stelle più "magiche" dell'anno promettono grandi soddisfazioni nella sua fase più cospicua, ma nell'attesa è già possibile alzare lo sguardo al firmamento e lasciarsi incantare.






