Le destinazioni migliori al mondo per chi vuole vivere e lavorare all'estero: la classifica

Trasferirsi all’estero oggi è una scelta sempre più diffusa e non riguarda più soltanto motivi di lavoro tradizionali, ma anche nomadi digitali, imprenditori e pensionati in cerca di una migliore qualità della vita. Con milioni di persone che vivono lontano dal proprio paese d’origine, cresce l’interesse verso città capaci di offrire sicurezza, servizi efficienti e buone opportunità professionali. Per aiutare chi desidera cambiare vita, Global Citizen Solutions ha realizzato una classifica internazionale che analizza 35 grandi città del mondo attraverso parametri fondamentali come costo della vita, sanità, qualità dell’aria, integrazione sociale, conoscenza dell’inglese e facilità di spostamento.
Quali sono le città migliori al mondo dove trasferirsi a vivere, la classifica
Al primo posto tra le città migliori dove trasferirsi si trova Lisbona, apprezzata per il perfetto equilibrio tra qualità della vita, sicurezza e costi più contenuti rispetto ad altre capitali europee. La città portoghese non eccelle in un solo aspetto, ma ottiene ottimi risultati in tutti i parametri analizzati, diventando una delle mete più interessanti per chi desidera vivere e lavorare all’estero. Uno dei suoi maggiori vantaggi è il costo della vita relativamente accessibile, decisamente inferiore rispetto a città come Vienna, Amsterdam o Copenhagen.
Subito dopo troviamo Amsterdam, considerata ideale per chi cerca stabilità, sanità avanzata e una mobilità urbana sostenibile basata soprattutto sull’uso della bicicletta, anche se i costi restano elevati. Fuori dall’Europa emerge Melbourne, scelta da molti professionisti internazionali grazie alla qualità dell’aria e alle solide istituzioni.
Anche Auckland conquista una posizione importante grazie agli ampi spazi verdi, alla tranquillità e alla bassa densità abitativa. In Europa centrale, Vienna continua a distinguersi per l’elevata qualità della sanità e la stabilità politica, mantenendo costi meno elevati rispetto alle città scandinave. Infine Barcellona è tra le destinazioni preferite per integrazione sociale e apertura culturale, grazie alla forte presenza internazionale e alle opportunità offerte agli stranieri che desiderano trasferirsi in modo stabile.
Quanti sono gli espatriati nel mondo, i dati
Secondo le analisi del Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, oggi oltre 300 milioni di persone vivono in un Paese diverso da quello di nascita, un numero cresciuto enormemente rispetto agli anni ’90. Negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia, sono aumentati i trasferimenti all’estero di lavoratori digitali, pensionati e professionisti in cerca di nuove opportunità di vita e carriera. Sempre più persone scelgono infatti città capaci di offrire sicurezza, servizi efficienti e una migliore qualità della vita.






