L’autunno è arrivato davvero? I 5 segnali che ce lo fanno capire

Il mese di settembre è quello in cui l’estate e l’autunno si incontrano. Un periodo in cui si può godere ancora di giornate calde, con il sole che può essere molto generoso e al Sud si può trascorrere qualche giornata al mare. Eppure, qualcosa nell’aria è già cambiato.
È arrivato l’autunno? Come capirlo
Il 23 settembre con l’equinozio, dal punto di vista astronomico, inizia ufficialmente l’autunno 2026. Quello meteorologico, invece, è già cominciato il 1° settembre. Ma al di là delle date, quali sono i segnali che ci permettono di capire che l'autunno sta arrivando?
Giornate più corte e il buio arriva prima
Il segnale più evidente da osservare per percepire il cambio di stagione è dato dal fatto che le giornate si accorciano e il sole arriva più tardi all'alba e tramonta decisamente prima durante le ore pomeridiane. Il 23 settembre, con l’equinozio, il giorno e la notte avranno una durata quasi uguale.
Da quel preciso momento il divario continuerà ad aumentare fino al solstizio d’inverno. È anche per questo che le serate d'autunno sembrano più corte: non è solo una sensazione, la quantità di luce disponibile realmente diminuisce durante questo periodo.
Le temperature cambiano
Anche le temperature cambiano durante questo passaggio dall'estate all'autunno. Nonostante nelle ore centrali della giornata le temperature possono essere ancora estive, la mattina presto e soprattutto nelle ore serali la differenza è abbastanza notevole con temperature più fresche. Questo non significa però, che l’estate sia finita improvvisamente. A settembre le fasi calde possono ancora tornare: il passaggio verso l’autunno avviene in modo graduale.
Il tempo diventa più dinamico
Con il cambiamento della stagione fenomeni atmosferici come pioggia e vento diventano sempre più frequenti. L’arrivo di perturbazioni crea una fase di maggiore instabilità. Piogge e temporali, avranno una maggiore frequenza. Questo non esclude che possono tornare delle giornate soleggiate e calde.
Le prime foschie e le prime nebbie
Con l'arrivo dell'autunno, un altro elemento da notare, sono le prime foschie e le prime nebbie. Soprattutto nelle pianure, nelle valli e nelle zone dove l’umidità può concentrarsi maggiormente. Quando iniziano a comparire i primi banchi di nebbia nelle ore dell’alba, soprattutto nelle pianure del Nord Italia, è difficile non pensare all’autunno.
La natura comincia lentamente a cambiare colore
Altro segnale da associare all’autunno è quello che riguarda il cambiamento di colore delle foglie. Le prime variazioni possono essere visibili alle quote più elevate e nelle zone dove le temperature sono più basse. Il verde lascia pian piano spazio alle tonalità gialle, arancioni, marroni e rosse. Anche questo, però, è un processo che avviene in modo graduale.






