FacebookInstagramXWhatsApp

La crisi climatica minaccia le coltivazioni di caffè: addio espresso?

La crisi climatica minaccia anche le nostre coltivazioni e la nostra sicurezza alimentare. Tra 30 anni le coltivazione di caffè non potranno più essere coltivate
Ambiente2 Maggio 2022 - ore 16:57 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente2 Maggio 2022 - ore 16:57 - Redatto da Redazione Meteo.it

Un preoccupante studio prevede che nel 2050 potremmo non avere più a disposizione del caffè di origine vegetale. La causa è la crisi climatica che minaccia di distruggere le piantagioni delle aree più produttive: il futuro è sintetico?

Niente caffè nel 2050, lo studio che preoccupa

Alzi la mano chi, la mattina, se non beve un sorso di caffè non riesce ad affrontare la giornata. Bene, non vi vediamo ma siamo certi che molti di voi di mani ne hanno alzate due. E se vi dicessimo che il gusto della tazzina più amata al mondo potrebbe non durare a lungo?

Secondo uno studio pubblicato sull'Economist, la pianta del caffè sarebbe particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici, sempre più frequenti e drastici. A dire il vero i primi effetti si sono già visti, soprattutto nelle aree in cui la produzione del chicco verde rappresenta un'eccellenza. È il caso delle coltivazioni sul monte Kenya e in Colombia, danneggiate in maniera massiccia dalle pesanti piogge e dall'aumento delle temperature e dell'umidità. E, secondo gli studiosi, questo sarebbe solo l'inizio. Senza una svolta concreta, saremo costretti a dire addio al caffè così come lo conosciamo e dovremmo dunque accontentarci di quello sintetico.

Caffè in via d'estinzione, ci sono soluzioni?

La notizia è di quelle che fanno tremare non solo i consumatori, ma anche e soprattutto chi grazie al caffè vive davvero: i coltivatori. Paesi come Brasile, Kenya, Etiopia e Colombia si sono infatti subito messi all'opera per cercare possibili soluzioni in grado di garantire la sopravvivenza delle piante del caffè ben oltre il 2050. Il piano al momento consiste semplicemente nell'ampliare le coltivazioni sfruttando aree non ancora occupate sperando così che i danni - seppur ingenti - non precludano l'esistenza stessa del caffè.

Se questo possa bastare non è certo, anzi gli esperti mantengono più di qualche ragionevole dubbio circa la riuscita di un piano che non fa altro che spostare il problema anziché risolverlo. Ma il caffè è solo la punta dell'iceberg di una crisi alimentare ben più ampia e dalle conseguenze disastrose.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026
    Ambiente21 Aprile 2026

    Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026

    La Cumia intertexta, piccolo gasteropode ematofago trovato a Porto Cesareo, è il candidato italiano al concorso internazionale Mollusc of the Year 2026: in palio c’è la sequenziatura completa del genoma.
  • Pappagalli Ara gialloblu: ritorno storico a Rio de Janeirio dopo due secoli
    Ambiente21 Aprile 2026

    Pappagalli Ara gialloblu: ritorno storico a Rio de Janeirio dopo due secoli

    Nel Parco di Tijuca a Rio de Janeiro sono ricomparsi dopo 200 anni dei pappagalli ara gialloblu. Si tratta di un "vero e proprio evento".
  • Caravella portoghese avvistata in Italia: segnalazioni dalle Isole Eolie a Vibo Valentia
    Ambiente20 Aprile 2026

    Caravella portoghese avvistata in Italia: segnalazioni dalle Isole Eolie a Vibo Valentia

    Le caravelle portoghesi, organismi marini simili a meduse e capaci di punture rischiose, sono segnalate in Italia: ecco dove.
  • Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo: 10 uccisi per sospetto avvelenamento
    Ambiente17 Aprile 2026

    Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo: 10 uccisi per sospetto avvelenamento

    10 lupi uccisi tra Pescasseroli e Alfedena nel Parco d'Abruzzo che conferma "atti gravissimi che meritano una ferma e netta condanna".
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da metà settimana temperature oltre la norma! Caldo il 25 aprile
Tendenza21 Aprile 2026
Meteo: da metà settimana temperature oltre la norma! Caldo il 25 aprile
La tendenza meteo verso il ponte del 25 aprile conferma un rinforzo dell'alta pressione da metà settimana con temperature in rialzo e tanto sole.
Meteo: da metà settimana di nuovo alta pressione! 25 aprile con sole e caldo
Tendenza20 Aprile 2026
Meteo: da metà settimana di nuovo alta pressione! 25 aprile con sole e caldo
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana vede un ritorno a condizioni anticicloniche per un weekend del 25 aprile soleggiato e caldo.
Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
Tendenza19 Aprile 2026
Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
A metà settimana temperature in calo e venti da nord con qualche temporale poi fase più stabile verso il weekend del 25 aprile. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Aprile ore 18:55

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154