La Baia di Ieranto tra le "8 meraviglie del mondo" per la Bbc

La Baia di Ieranto è stata riconosciuta tra le mete marine più affascinanti del pianeta per il 2026, secondo una selezione della Bbc.
Questo luogo straordinario si trova nel territorio di Massa Lubrense (Napoli) ed è parte della Zona B dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, oltre a essere tutelato dal FAI. La classifica include destinazioni spettacolari sparse in tutto il mondo, dall’India alla Tasmania, passando per Porto Rico e le Filippine.
La Baia di Ieranto tra le 8 meraviglie del mondo, il riconoscimento della Bbc
I giornalisti della Bbc hanno selezionato diverse spiagge nel mondo dopo averle visitate personalmente, realizzando una lista di quelle considerate tra le più affascinanti in assoluto. Tra queste spicca la Baia di Ieranto, incastonata lungo la costiera sorrentina e appartenente al territorio di Massa Lubrense, nell’area metropolitana di Napoli. Questo angolo di natura viene descritto come un luogo unico, affacciato su un’antica caldera vulcanica che caratterizza anche la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina.
La Baia di Ieranto, in particolare, è apprezzata per la sua posizione riservata, raggiungibile attraverso un sentiero panoramico di circa due chilometri e mezzo che parte dal borgo di Nerano. Il percorso, piuttosto impegnativo, richiede una buona preparazione, ma regala scorci mozzafiato tra mare intenso, scogliere verdi e cielo limpido.
Questo non è il primo riconoscimento internazionale per Ieranto, già inserita in passato tra le spiagge più belle del pianeta da Lonely Planet. Grande soddisfazione è stata espressa da Lucio Cacace, presidente del Parco di Punta Campanella e assessore al marketing territoriale di Massa Lubrense, che ha sottolineato come questo risultato confermi il valore del territorio e delle attività di tutela ambientale svolte negli anni.
La baia rappresenta infatti un esempio virtuoso di equilibrio tra conservazione della natura e fruizione sostenibile. L’obiettivo futuro è quello di valorizzare ulteriormente l’area inserendola tra i principali siti di interesse naturalistico della Penisola Sorrentina.
La storia della Baia di Ieranto
La Baia di Ieranto affonda le sue radici in epoche antiche, tra racconti mitologici e tradizioni tramandate nei secoli. Situata di fronte ai Faraglioni di Capri, questo luogo è stato indicato da Plinio il Vecchio come lo scenario in cui Ulisse avrebbe incontrato le Sirene durante il suo viaggio narrato da Omero nell’Odissea. Il nome stesso Ieranto deriva dal greco “ieros”, che significa sacro, a sottolineare l’importanza simbolica dell’area.
In questo paesaggio naturale intatto, nel tempo sono state recuperate anche le attività agricole tradizionali, con la presenza di ulivi e agrumi che caratterizzano il territorio. Le antiche torri di Montalto e Campanella, risalenti al XVI secolo, ricordano invece il periodo delle incursioni saracene lungo la costa. Nel 1987 la baia è stata affidata al Fai, che ha avviato interventi di recupero ambientale per ripristinare la tipica vegetazione mediterranea, tra cui rosmarino, ginepro ed euforbia.
Oggi l’area è riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario e rientra nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Si tratta di una destinazione ideale per chi ama la natura e le attività all’aria aperta. È possibile praticare birdwatching, escursioni in kayak, snorkeling e passeggiate alla scoperta della flora locale.






