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Italia, nel 2025 aumentano gli eventi meteo estremi: l’allarme di Legambiente

Il 2025 con 376 eventi meteo estremi registrati è il secondo anno peggiore degli ultimi 11 in Italia.
Eventi estremi2 Gennaio 2026 - ore 10:55 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi2 Gennaio 2026 - ore 10:55 - Redatto da Meteo.it

Il 2025 con 376 eventi meteo estremi fa registrare un incremento del 5,9% rispetto al 2024. Dati alla mano, l'anno che sta terminando per Legambiente è il secondo anno peggiore degli ultimi 11 in Italia. La crisi climatica è sempre più evidente e preoccupante con temperature da record ed eventi estremi da Nord a Sud.

Legambiente: eventi estremi meteo 376: +5,9% rispetto al 2024

Il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti, ma i dati condivisi e raccolti dall’Osservatorio Città Clima di Legambiente in collaborazione con il Gruppo Unipol parlano chiaro. Il 2025 ha visto incrementare del 5,9% gli eventi meteo estremi in Italia con tre regioni che detengono il primato di danni. Si tratta di Lombardia con 50 casi, Sicilia con 45 casi e Toscana con 41 casi, le regioni più colpite dagli evento meteo estremi; dalle frane agli allagamenti, dalle esondazioni fino a temperature record, mentre il Sud è piegato dalla siccità.

La crisi climatica non risparmia nessuno come sottolinea Legambiente in una nota condivisa sui profili social: «non possiamo più limitarci a rincorrere le emergenze. Servono scelte chiare e immediate: attuare il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, stanziare le risorse necessarie e fermare il consumo di suolo. Al Governo Meloni chiediamo di mettere la crisi climatica al centro della sua agenda politica perché non sono più ammessi ritardi».

Dati alla mano il 2025 è il secondo anno con più eventi meteo estremi registrati in Italia negli ultimi 11 anni sfiorano il primato da 383 eventi del 2023. Gli eventi estremi meteo registrati durante l'anno sono così suddivisi:

  • Allagamenti da piogge intense (139);
  • danni da vento (86)
  • esondazioni fluviali (37).

Attenzione: tra gli eventi meteo estremi una menzione a parte merita l'aumento delle temperature che nel 2025 hanno fatto registrare un +94% rispetto allo scorso anno. In aumento anche le frane da piogge intense (+42%), mentre i danni causati dal forte vento salgono a +28,3%. Il Nord Italia è la parte più colpita seguito dal Sud e fanalino di coda c'è il Centro. Tra le città più colpite svetta Genova con 16 eventi meteo estremi seguita dalla provincia di Messina e Torino con 12, Firenze e Treviso con 11, Milano con 10, Como, Lecce, Massa Carrara e Palermo con 9.

Legambiente: «Italia  impreparata di fronte a crisi climatica» tra emergenza siccità e temperature record

Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente ha sottolineato: «ancora una volta l’Italia si è fatta trovare impreparata di fronte a una crisi climatica che è una dura realtà sul territorio nazionale da molti anni. Le immagini di quanto accaduto in diverse regioni, dalle alluvioni alla grande siccità, parlano da sole. A pagarne lo scotto sono sempre i cittadini, i territori, le imprese e l’economia del Paese. Continuiamo a riconcorrere le emergenze, invece che lavorare su piani di mitigazione e di adattamento e prevenzione». Sempre il presidente nazionale di Legambiente ha lanciato un appello al Governo Meloni: «chiediamo di mettere la crisi climatica al centro della sua agenda politica, attivandosi per lo stanziamento delle risorse necessarie per attuare al più presto il PNACC approvando il prima possibile una legge contro il consumo di suolo e istituendo l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Non sono più ammessi ritardi».

Se il Nord Italia è stato colpito da eventi meteo estremi come allagamenti, frane, esondazioni, al Sud è sempre più preoccupante l'emergenza siccità diventata cronica. Tra le zone più colpite: il Nord della Sardegna, Puglia e Sicilia dove la situazione è davvero critica anche per gli allevamenti e la produzione alimentare. Infine l'aumento delle temperature che hanno fatto registrare nel 2025 valori record per il caldo. I recenti dati del Copernicus Climate Change Service hanno confermato il 2025 come il secondo anno più caldo di sempre con un aumento della temperatura media globale di circa 1,5°C.

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