FacebookInstagramXWhatsApp

L’invasione dell’alga sargasso: così l’attività umana strangola l’Atlantico. VIDEO

Riscaldamento globale e fertilizzanti agricoli stanno causando l’enorme diffusione di quest’alga, che comporta gravi problemi sia per l’ecosistema sia per la salute umana
Ambiente30 Aprile 2023 - ore 07:58 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente30 Aprile 2023 - ore 07:58 - Redatto da Redazione Meteo.it

Capesterre de Marie-Galante è un piccolo comune a Guadalupa, isola nel mar dei Caraibi appartenete alla Francia di cui è un dipartimento d’Oltremare. Situata nell’arcipelago delle Antille, è una rinomata meta turistica per i visitatori provenienti da tutto il mondo. Da qualche anno però i turisti non sono gli unici ospiti dell’isola: Guadalupa infatti sta lottando contro l’invasione dell’alga sargasso, un tipo di alga di notevoli dimensioni che raggiunge la superficie del mare. Le correnti oceaniche stanno trasportando enormi quantità di queste alghe sulle coste dell’isola, in alcuni casi creando delle vere e proprie "dune" alte fino a 80 centimetri. Un problema non solo estetico in una zona altamente turistica, ma anche per l’impatto che esse hanno sull’ambiente e sulle persone.

La Grande Barriera di alga sargasso

L’alga sargasso, se in quantità ridotta, giocano un ruolo importante nell’equilibro dell’ecosistema marino. Esse infatti offrono protezione a piccoli animali e altre forme di vita, che possono sfruttare questo micro-habitat per riprodursi. Negli ultimi anni però la quantità di queste alghe, in particolare nell’Atlantico, è aumentata a dismisura. Gli esperti sono arrivati a chiamare questo fenomeno Great Atlantic Sargassum Belt, la Grande Barriera Atlantica di Alga Sargasso, che si estende ormai dal mar dei Caraibi fino alle coste africane attraverso tutto l’Oceano per un peso totale stimato in oltre 24 milioni di tonnellate. Si tratta della più grande formazione di alghe presente oggi sul Pianeta.

I problemi di salute causati dall'alga

Questa esplosione dell’alga sargasso rappresenta una minaccia sia per l’ecosistema marino, sia per gli esseri umani. Questo tipo di alghe infatti galleggia sull’acqua e in grandi concentrazioni diminuisce la quantità di luce solare che raggiunge le profondità, alterando l’ecosistema sottostante. Inoltre le correnti tendono a depositare ingenti quantità di alghe sulle coste, un problema molto sentito soprattutto nelle isole caraibiche: il sargasso in decomposizione infatti rilascia acido solfidrico, una sostanza maleodorante che può causare irritazione oculare e difficoltà respiratorie.

Cosa causa la diffusione dell’alga

In ultimo, gli accumuli di alghe sulle rive del mare causa problemi anche  agli animali che abitano le spiagge e vivono tra la terraferma e il mare. A soffrire di più sono le giovani tartarughe che, nate a riva, sono talvolta impossibilitate a raggiungere l’acqua a causa degli accumuli. Sono tuttora in corso studi per capire cosa stia causando l’enorme proliferazione di queste alghe: le prime ipotesi puntano il dito contro il riscaldamento globale e l’aumento della temperatura del mare, che renderebbe l’habitat ideale per la crescita del sargasso. Anche l’inquinamento dell’acqua, causato dalle sostanze fertilizzanti usate in agricoltura e poi immesse nell’Oceano dai fiumi, sembra giocare un ruolo nella proliferazione di queste alghe.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve
    Ambiente9 Aprile 2026

    Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve

    Dalla valanga a Sant’Eufemia a Maiella con la strada comunale chiusa fino a quella di Campo Imperatore. Dopo il maltempo la situazione è critica
  • Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi
    Ambiente8 Aprile 2026

    Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi

    Dopo il Granchio Blu, arriva anche quello Rosso in Italia. E la sua presenza preoccupa: ecco perché
  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10
    Ambiente3 Aprile 2026

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato eletto tra i dieci siti Unesco più popolari al mondo: è l'unico italiano presente nella top 10.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Tendenza9 Aprile 2026
Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Dopo una lunga fase stabile tornano le piogge. Nessuna ondata di freddo: temperature in calo ma su valori normali per il periodo. La tendenza meteo dal 12 aprile
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Tendenza8 Aprile 2026
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Dopo una lunga fase stabile si profila un cambio di scenario soprattutto tra domenica e l'inizio della nuova settimana. La tendenza meteo
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
Tendenza7 Aprile 2026
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana vede un possibile peggioramento del tempo con afflusso di aria più fredda e calo termico.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Aprile ore 21:01

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154