FacebookInstagramXWhatsApp

Inquinamento luminoso: nel 2040 metà delle stelle non saranno più visibili in città

L'aumento del bagliore notturno, oltre a impedire di scorgere le stelle, ha conseguenze negative per la salute fisica e psicologica delle persone che vivono in città
Ambiente24 Gennaio 2023 - ore 23:31 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente24 Gennaio 2023 - ore 23:31 - Redatto da Redazione Meteo.it

L’aumento dell'inquinamento luminoso è così evidente che ce ne si rende conto anche semplicemente guardando il cielo, di notte, in una grande città. Molto spesso però si sottovalutano i danni che tutto questo comporta per la salute e il benessere delle persone: un recente studio scientifico, infatti, ha evidenziato le conseguenze fisiologiche dell’incremento del bagliore notturno, usando come parametro il numero di stelle visibili a occhio nudo durante la notte nelle aree urbane. Il trend, infatti, è alquanto preoccupante.

Le stelle visibili saranno dimezzate

Negli ultimi anni la quantità di luce artificiale prodotta, soprattutto nelle grandi città, è aumentata notevolmente a causa dell’incremento dell’illuminazione degli edifici pubblici e privati, delle numerose fonti luminose per strada e tanto altro.

Si stima che, se l’aumento del bagliore notturno dovesse continuare con il medesimo ritmo che ha ora, entro due decenni le stelle visibili dalla Terra a occhio nudo potrebbero diminuire sensibilmente, fino a dimezzarsi già intorno al 2040. Questa stima è emersa in particolare dallo studio pubblicato sulla rivista Science, che ha analizzato i dati raccolti dal 2011 al 2022 da un laboratorio negli Stati Uniti.

Nella ricerca si è indagato, nello specifico, il numero di stelle e di altri corpi celesti visibili a occhio nudo nei vari periodi dell’anno, valutando di conseguenza l’impatto dell’inquinamento luminoso. La ricerca ha messo in luce che il bagliore notturno in Europa aumenta mediamente del 6,5% ogni anno e addirittura del 10,4% nell'America del Nord.

È bene precisare che l'incremento dell'illuminazione artificiale non è un problema solo per l’astronomia, ma (anche se spesso questo aspetto viene trascurato) può condizionare anche il benessere delle persone. La presenza di luci molto intense, insieme ai rumori tipici della città, rischia infatti di alterare il normale ciclo sonno-veglia, con conseguenze negative sia dal punto di vista fisico sia psicologico per gli abitanti delle aree urbane più densamente popolate e illuminate.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
  • Parco dello Stelvio, via libera al piano cervi: 237 capi da eliminare
    Ambiente20 Novembre 2025

    Parco dello Stelvio, via libera al piano cervi: 237 capi da eliminare

    Sono ripresi gli abbattimenti di cervi al Parco dello Stelvio, con l’obiettivo di abbattere 237 esemplari.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Tendenza14 Gennaio 2026
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Tendenza13 Gennaio 2026
Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Due perturbazioni in arrivo tra venerdì 16 gennaio e domenica 18: piogge in molte regioni, ma con un clima insolitamente mite per il periodo.
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Gennaio ore 02:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154