FacebookInstagramXWhatsApp

Ingv, conclusa la fase eruttiva dell'Etna: tre colate in raffreddamento

Domenica 1 giugno una potente eruzione si è verificata sull'Etna: conclusa la fase eruttiva.
Eventi estremi4 Giugno 2025 - ore 10:31 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi4 Giugno 2025 - ore 10:31 - Redatto da Meteo.it

Si è conclusa la quattordicesima fase eruttiva registrata negli ultimi mesi sull'Etna. A comunicarlo è l'Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania. L’attività esplosiva proveniente dal cratere di Sud-Est ha prodotto tre principali colate laviche: la prima si è sviluppata verso sud, la seconda ha preso la direzione est dividendosi in più rami, mentre la terza è scaturita dalla base del versante nord del cratere e ha proseguito verso nord. Attualmente, tutti i flussi lavici si trovano in fase di raffreddamento.

Etna, conclusa la fase eruttiva: torna a salire il tremore

"La fase eruttiva registrata ieri può considerarsi conclusa, ma gli indicatori di attività dell’Etna stanno nuovamente aumentando", ha dichiarato Stefano Branca, direttore dell’Osservatorio Etneo dell’INGV, riferendosi all’attuale stato del più imponente vulcano attivo del continente europeo.

In particolare, è in crescita il tremore vulcanico, un segnale che indica la risalita di magma attraverso i condotti interni del vulcano. Questo parametro, solitamente elevato durante un’eruzione, aveva subito una diminuzione per poi tornare su livelli medio-alti, anche se con un andamento irregolare.

Branca ha spiegato che alle 03:30 di ieri un sistema software, progettato per rilevare specifiche soglie critiche, ha individuato un superamento dei livelli di attenzione. In seguito, un messaggio automatico è stato trasmesso alla Protezione civile regionale, che tramite il sistema Etnas ha avvisato le autorità competenti. Questo ha consentito la chiusura dell’accesso turistico alle aree poste oltre i 2.500 metri di quota.

"Da parte nostra, il sistema di sorveglianza e allarme ha funzionato senza intoppi", ha aggiunto Branca, sottolineando che l’attività vulcanica è rimasta confinata nella zona sommitale dell’Etna, in aree disabitate. Grazie all’allerta tempestiva, è stato possibile interdire prontamente le aree potenzialmente a rischio, garantendo la sicurezza di residenti e visitatori.

Eruzione sull'Etna, crollato parte del cratere

L’Etna, il vulcano più imponente e attivo del continente europeo, è tornato a eruttare domenica con una forza che non si vedeva dal febbraio 2021. Una colonna di cenere e lapilli, alta diversi chilometri, si è alzata sopra il cratere, oscurando il cielo sovrastante.

Secondo quanto riportato dall’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’origine dell’evento sarebbe riconducibile a un flusso piroclastico, generato con tutta probabilità dal cedimento di una porzione del versante nord del cratere di Sud-Est. Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’evento eruttivo ha avuto inizio alle 3:50 del mattino, ora locale, preceduto da una serie di scosse vulcaniche cominciate attorno alla mezzanotte.

L’Etna è noto per la sua intensa attività e una lunga storia eruttiva che si estende per oltre tremila anni. L'ultima eruzione si era verificata lo scorso febbraio, quando una colata lavica lunga tre chilometri era fuoriuscita dal cratere denominato Bocca Nuova.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Terremoto in provincia di Palermo: varie scosse, la più importante di magnitudo di 3.7
    Eventi estremi29 Gennaio 2026

    Terremoto in provincia di Palermo: varie scosse, la più importante di magnitudo di 3.7

    Paura nella notte nell’entroterra palermitano: sei eventi sismici in poche ore, nessun danno segnalato.
  • Terremoto di magnitudo 2.9 tra Abruzzo e Lazio: epicentro vicino ad Amatrice
    Eventi estremi29 Gennaio 2026

    Terremoto di magnitudo 2.9 tra Abruzzo e Lazio: epicentro vicino ad Amatrice

    Scossa di terremoto 2.9 a Campotosto (L'Aquila). Paura tra i cittadini, ma per fortuna nessun danno.
  • Frana a Niscemi, l’allarme della Protezione Civile: “L'intera collina sta crollando”
    Eventi estremi27 Gennaio 2026

    Frana a Niscemi, l’allarme della Protezione Civile: “L'intera collina sta crollando”

    Il capo del dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano: “La collina sta scendendo verso la piana di Gela”. Gli sfollati sono già 1.500.
  • Terremoto in Sicilia, serie di scosse a Militello Rosmarino: la situazione
    Eventi estremi21 Gennaio 2026

    Terremoto in Sicilia, serie di scosse a Militello Rosmarino: la situazione

    Scosse di terremoto in Sicilia registrate in località Militello Rosmarino. Gli eventi sismici registrati sono sei.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Tendenza29 Gennaio 2026
Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Non ci sono pause in vista: il via vai di perturbazioni segnerà anche l'inizio di febbraio, con una scena meteo segnata da piogge, neve e vento
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Tendenza28 Gennaio 2026
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Nel fine settimana il maltempo insiste sulle Isole e al Sud con forti venti e un possibile vortice ciclonico. Rischio criticità e mareggiate.
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
Tendenza27 Gennaio 2026
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana conferma l'insistenza delle perturbazioni atlantiche sull'Italia con piogge e forti venti.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Gennaio ore 11:17

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154