FacebookInstagramXWhatsApp

Le iguane marine in pericolo per El Niño: cosa succede alle Galapagos. VIDEO

Le temperature dell’Oceano in aumento diminuiscono la quantità di alghe disponibili, causando una moria tra le iguane nell’arcipelago: la loro popolazione potrebbe diminuire del 90%
Ambiente7 Luglio 2023 - ore 17:03 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente7 Luglio 2023 - ore 17:03 - Redatto da Redazione Meteo.it

Dopo 7 anni di attesa, il 2023 è segnato dal ritorno di El Niño: si tratta, come riporta Euronews, di un evento climatico naturale dovuto al riscaldamento delle temperature superficiali degli oceani nell'Oceano Pacifico tropicale centrale e orientale, ma esacerbato dal cambiamento climatico causato dall'uomo. E oltre a temperature record, c’è un animale in pericolo che rischia di soffrire enormemente per il ritorno di El Niño: parliamo dell’Amblyrhynchus cristatus, l’unica iguana marina che popola l’arcipelago delle Galapagos.

Cosa sono le iguane marine

L’iguana marina è l’unica specie conosciuta del genere Amblyrhynchus, ed è endemica delle isole delle Galapagos. Vivono fino a 60 anni e, nel corso del tempo, ha conosciuto uno straordinario adattamento alle condizioni dell’arcipelago. Ha un aspetto caratteristico che lo fa assomigliare, sottolinea France24, a una creatura preistorica. La sua dieta è composta principalmente di alghe, e per trovarle è capace di immergersi fino a 12 metri di profondità e rimanere sott’acqua per un’ora. Non è però in grado di allontanarsi troppo dalla riva e l’arrivo di El Niño potrebbe mettere in pericolo la sopravvivenza dell’intera specie.

Le iguane in pericolo per El Niño

Come detto, la fonte primaria di cibo per le iguane marine sono le alghe, che questi animali sono soliti recuperare scavando sotto le pietre sul fondale. Ma El Niño, con l’aumento delle temperature dell’Oceano intorno all’arcipelago, rende molto più difficile per queste alghe crescere e di conseguenza per le iguane alimentarsi. Secondo l’International Union for Conservation of Nature - che ha categorizzato le iguane marine come specie vulnerabile - la popolazione dell’animale “subisce forti fluttuazioni con carestie e abbondanza” di cibo per questo fenomeno. Se gli eventi climatici diventano però troppo frequenti e intensi, c’è il rischio che le iguane marine non riescano a compensare la perdita di popolazione: oggi nell’arcipelago ci sono circa 450mila iguane, ma in caso di un El Niño estremo possono diminuire del 90%.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Grecia, barriere galleggianti per proteggere i bagnanti da alcuni pesci
    Ambiente7 Luglio 2026

    Grecia, barriere galleggianti per proteggere i bagnanti da alcuni pesci

    Allarme in Grecia per la presenza di "specie invasiva" di pesci nei mari: installate barriere galleggianti per proteggere i bagnanti.
  • Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento: abbattimento illegittimo
    Ambiente7 Luglio 2026

    Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento: abbattimento illegittimo

    Orsa F36, la Cassazione respinge il ricorso della Provincia di Trento e conferma l’annullamento del decreto di abbattimento.
  • Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie
    Ambiente2 Luglio 2026

    Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie

    La Puglia proroga fino al 2029 il divieto di pesca dei ricci di mare, introducendo nuove misure per la tutela.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nel weekend caldo nella norma al Nord, roventi le Isole!
Tendenza8 Luglio 2026
Meteo: nel weekend caldo nella norma al Nord, roventi le Isole!
La tendenza meteo per il weekend indica un caldo intenso al Centro-Sud e soprattutto nelle Isole mentre al Nord sarà attenutato dai temporali.
Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Tendenza7 Luglio 2026
Meteo, dal 10 luglio temperature verso picchi di 40 gradi: la tendenza
Caldo e afa in ulteriore aumento tra il weekend e la prima parte della prossima settimana: sulle Isole i valori più elevati. Temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Tendenza6 Luglio 2026
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Caldo in intensificazione sull'Italia: picchi di 37-39 gradi e umidità in aumento. Qualche temporale di calore. La tendenza meteo dal 9 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Luglio ore 15:08

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154