FacebookInstagramXWhatsApp

Ibridi di stelle e buchi neri mai visti prima nell'universo primordiale

Le osservazioni del telescopio James Webb hanno mostrato strani puntini rossi nell’universo primordiale. Sono ibridi tra stelle e buchi neri che divorano materia ed emettono luce?
Spazio15 Settembre 2025 - ore 12:48 - Redatto da Meteo.it
Spazio15 Settembre 2025 - ore 12:48 - Redatto da Meteo.it
Rappresentazione artistica di una stella - buco nero (fonte: Müller / A. de Graaff / Max Planck Institute for Astronomy)

Divorano materia ma emettono anche luce. Spunta una nuova ipotesi su dei misteriosi puntini rossi che il telescopio spaziale James Webb di Nasa, Agenzia Spaziale Europea e Canadese ha identificato nell'universo primordiale.

Potrebbero nascondere, come riporta l’Ansa, degli oggetti cosmici completamente nuovi e mai visti prima. Si tratterebbe di una sorta di ibrido tra stelle e buchi neri, ovvero gigantesche sfere di gas caldo così dense da assomigliare a stelle ma alimentate da buchi neri supermassicci che divorano materia ma emettono anche luce.

Puntini rossi nell’universo primordiale

A sostenerlo è un nuovo studio appena pubblicato sulla rivista Astronomy and Astrophysics e guidato dall'Istituto Max Planck per l'astronomia di Heidelberg, in Germania. Questi nuovi oggetti cosmici potrebbero essere l'anello che manca per spiegare la formazione dei giganteschi buchi neri che vediamo oggi al centro delle galassie.

Fino a questo momento si pensava che i puntini rossi scoperti da James Webb fosseri galassie incredibilmente antiche e già molto mature nell’universo primordiale, che mettevo già in discussione molte teorie sulla loro formazione. Secondo i ricercatori guidati da Anna de Graaff, questi puntini però sono comunque troppo luminosi. Le loro stelle dovrebbero essere ammassate a una densità impossibile.

Modelli scientifici nuovi per un caso estremo

Nel luglio 2024 i ricercatori hanno individuato un oggetto particolarmente massiccio, il caso più estremo. "Le sue proprietà estreme”, spiega de Graaff, “ci hanno costretto a ricominciare da capo e ideare modelli completamente nuovi".

La luce emessa evidenzierebbe che non si tratta di un denso ammasso di stelle ma di un unico oggetto gigante, un buco nero che attira materia a una velocità tale da avvolgersi in una sfera di gas incandescente.

"Questa è la migliore idea che abbiamo e la prima che davvero si adatta a quasi tutti i dati”, conclude Joel Leja dell'Università Statale della Pennsylvania, co-autore della ricerca, “quindi ora dobbiamo svilupparla meglio".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Eclissi di sole del 12 agosto: cosa vedremo nei cieli italiani?
    Spazio21 Luglio 2026

    Eclissi di sole del 12 agosto: cosa vedremo nei cieli italiani?

    Eclissi parziale di Sole del 12 agosto: quanta luce "perderà" la nostra Stella? I dati dell'evento nelle principali città italiane.
  • Perseidi 2026: quando vedere le stelle cadenti più belle dell’anno e come osservarle
    Spazio20 Luglio 2026

    Perseidi 2026: quando vedere le stelle cadenti più belle dell’anno e come osservarle

    Non dovremmo attendere San Lorenzo per ammirare le Perseidi: le stelle cadenti più belle dell'anno sono già qui.
  • Il 14 luglio la Luna nuova regala il cielo più spettacolare: ecco perché
    Spazio14 Luglio 2026

    Il 14 luglio la Luna nuova regala il cielo più spettacolare: ecco perché

    La Luna Nuova offre stasera, 14 luglio, un'opportunità unica per ammirare il cielo estivo. Ecco cosa vedere nel firmamento più buio.
  • Giove saluta la Terra e scompare dal cielo serale
    Spazio10 Luglio 2026

    Giove saluta la Terra e scompare dal cielo serale

    Giove sarà in congiunzione con il Sole il 29 luglio e lascerà il cielo serale. Quando lo rivedremo e come ammirarlo?
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Tendenza20 Luglio 2026
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Si interrompe la lunga ed estenuante ondata di caldo per l'arrivo di correnti più fresche. La tendenza meteo dal 22 luglio
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
Tendenza19 Luglio 2026
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana indica un deciso cambio di scenario su gran parte del Paese con fine del caldo estremo e temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Luglio ore 21:41

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154