FacebookInstagramXWhatsApp

Individuato un esopianeta con due enormi code gassose, la scoperta

Grazie al Telescopio Spaziale James Webb un gruppo di ricercatori internazionali ha osservato e studiato Tylos scoprendo che questo esopianeta ha due enormi code gassose.
Spazio18 Dicembre 2025 - ore 12:15 - Redatto da Meteo.it
Spazio18 Dicembre 2025 - ore 12:15 - Redatto da Meteo.it

È stato individuato un esopianeta con due enormi code gassose. Come? Analizzando il pianeta Tylos, con lo strumento NIRISS che fa capo al Telescopio Spaziale James Webb, un team di ricercatori internazionali ha scovato che l’esopianeta ha una doppia coda che copre il 60% dell’orbita e “abbraccia” la sua stella madre. Ecco tutte le news.

Esopianeta con due enormi code gassose: cos'è, dove si trova e come è stato scoperto?

Un team di ricercatori, analizzando Tylos, ha scoperto grazie al Telescopio Spaziale James Webb, un esopianeta con due enormi code gassose. Dove? A 860 anni luce dalla Terra e incastonato nella costellazione della Poppa. Di chi si tratta? Tylos, conosciuto anche come WASP-121 b, è l'esopianeta che ha destato parecchia curiosità.

Che cos'è? Un esopianeta che è stato classificato dagli esperti come gioviano ultra-caldo, ovvero un gigante gassoso enorme che orbita talmente vicino alla stella madre da avere un'atmosfera infernale, caratterizzata da temperature di migliaia di gradi Celsius. Grazie alle continua osservazioni abbiamo potuto capire come Tylos arrivi ad impiegare appena trenta ore per completare un'orbita attorno alla stella madre facendo così durare un intero anno appena un giorno o poco più.

Come mai ha una doppia coda? Grazie alle condizioni estreme che si verificano su di esso. Sono loro a dar vita alla doppia coda che viene plasmata dall'azione della radiazione e dal vento stellari, ma anche dalla gravità. Le due code di Tylos sono talmente grandi da formare un semi-anello attorno all'equatore stellare, con l'orbita coperta per il 60 per cento dalla scia di elio.

Lo studio

A scoprire e a spiegarci le due code di Tylos è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati canadesi del Trottier Institute for Research on Exoplanets dell'Università di Montréal insieme agli scienziati dell'Osservatorio Astronomico dell'Università di Ginevra, a quelli del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università Johns Hopkins e infine a quelli  del Dipartimento di Fisica dell'Università di Oxford. Lo studio è stato compiuto solo grazie a NIRISS ovvero al sistema Near Infrared Imager and Slitless Spectrograph del Telescopio Spaziale James Webb.

Cosa hanno fatto gli scienziati? In primis hanno osservato e analizzato Tylos per 37 ore, ovvero per circa sette ore in più di quanto ci metta a compiere un'orbita completa, hanno raccolto dati importanti, formulato ipotesi e cercando di confutarle per arrivare ad elaborare la teoria finale e confermare la presenza delle due code gassose.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La Luna Piena del Cacciatore illumina ottobre: quando e come ammirare lo spettacolo celeste
    Spazio12 Ottobre 2026

    La Luna Piena del Cacciatore illumina ottobre: quando e come ammirare lo spettacolo celeste

    Ottobre regala uno spettacolo celeste con una Luna luminosa e suggestiva che conquista il cielo autunnale: ecco quando e come osservarla.
  • Spazio, scoperto pianeta rinato dalle ceneri della sua stella
    Spazio7 Ottobre 2026

    Spazio, scoperto pianeta rinato dalle ceneri della sua stella

    Trovati gli indizi di un gigante gassoso di seconda generazione che si sarebbe formato dalle polveri espulse da un astro ormai spento.
  • Bolide luminoso su Reggio Calabria: l'avvistamento
    Spazio6 Ottobre 2026

    Bolide luminoso su Reggio Calabria: l'avvistamento

    Un lampo dai toni smeraldo e azzurro ha attraversato il cielo di Reggio Calabria: grande curiosità tra i residenti per il raro fenomeno.
  • Draconidi, lo spettacolo delle stelle cadenti di ottobre: quando e come vederle
    Spazio5 Ottobre 2026

    Draconidi, lo spettacolo delle stelle cadenti di ottobre: quando e come vederle

    Le Draconidi tornano a illuminare il cielo di ottobre: ecco quando osservarle, dove guardare e quali saranno le condizioni migliori.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova perturbazione: domenica torna la pioggia, ecco dove!
Tendenza15 Ottobre 2026
Meteo, nuova perturbazione: domenica torna la pioggia, ecco dove!
Domenica 18 ottobre si conferma l'arrivo di una nuova perturbazione: piogge in vista per diverse regioni
Meteo: nel weekend si indebolisce l'alta pressione! Piogge domenica 18: ecco dove
Tendenza14 Ottobre 2026
Meteo: nel weekend si indebolisce l'alta pressione! Piogge domenica 18: ecco dove
La tendenza meteo per il weekend del 17-18 ottobre vede un indebolimento dell'anticiclone con transito di una perturbazione e venti di Scirocco.
Meteo: anticiclone protagonista fino a venerdì, nuova perturbazione nel weekend del 17-18 ottobre
Tendenza13 Ottobre 2026
Meteo: anticiclone protagonista fino a venerdì, nuova perturbazione nel weekend del 17-18 ottobre
Dopo un venerdì ancora stabile e soleggiato, ma con qualche nebbia in pianura, per il weekend si conferma il ritorno delle piogge
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Ottobre ore 19:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154