FacebookInstagramXWhatsApp

Groenlandia: tra i ghiacci ci sono virus giganti, la scoperta

I ricercatori dell’Università di Aarhus in Danimarca hanno trovato per la prima volta virus giganti nella calotta glaciale della Groenlandia
Ambiente8 Giugno 2024 - ore 16:50 - Redatto da Meteo.it
Ambiente8 Giugno 2024 - ore 16:50 - Redatto da Meteo.it

Virus di circa 2,5 micrometri sono ritrovati nei ghiacci della Groenlandia da parte di gruppo di ricercatori dell’Università di Aarhus in Danimarca. La scoperta è stata poi pubblicata sulla rivista Microbiome da un team internazionale capitanato dalla dalla ricercatrice italiana Laura Perini alla Aarhus University in Danimarca.  

Groenlandia, virus nella calotta glaciale: cosa succede?

La scoperta del team di ricercatori dell’Università di Aarhus in Danimarca capitanato dalla ricercatrice italiana Laura Perini ha portato alla luce la presenza di virus giganti nella calotta glaciale della Groenlandia. Si tratta di un organismo a grappolo di DNA nucleocitoplasmatico (NCLDV) che potrebbe essere legato anche agli studi in corso sullo scioglimento del ghiaccio artico. Secondo le prime scoperte, questi virus rintracciati nei ghiacci della Groenlandia sono diffusi in tutto il mondo e infettano le alghe nell’ambiente marino e d’acqua dolce. Al momento però i ricercatori ci vanno con i piedi di piombo visto che informazioni sono "molto limitate sulla diversità e sulla funzione ecosistemica dei NCLDV negli habitat terrestri ghiacciati".

I virus giganti trovati in Groenlandia presentano una grandezza di circa 2,5 micrometri, mentre generalmente i virus comuni raggiungono i 200 nanometri. Questa tipologia di virus si legano alle alghe che provocano un'accelerazione dello scioglimento dei ghiacciai.

Cosa sappiamo sui virus rintracciati nei ghiacciai della Groenlandia?

Lo studio pubblicato sulla rivista Microbiome circa l'esistenza di virus giganti nella calotta glaciale della Groenlandia ha posto nuovamente l'attenzione sullo scioglimento dei ghiacciai. La ricercatrice italiana Laura Perini ha precisato: «non sappiamo molto di questi virus, ma penso che potrebbero essere utili per ridurre lo scioglimento dei ghiacci causato dalla proliferazione delle alghe. Quanto specifici ed efficienti potrebbero essere, non lo sappiamo ancora, ma attraverso ulteriori studi speriamo di rispondere ad alcune di queste domande».

Infine parlando della conseguenze di questi virus, Perini ha precisato: "Non possiamo ancora dire esattamente quali ospiti vengano infettati dai virus giganti. Alcuni di loro potrebbero infettare i protisti, mentre altri potrebbero attaccare le alghe della neve. Semplicemente non possiamo ancora esserne sicuri. Continueremo a studiare i virus giganti per capire di più delle loro interazioni e del loro ruolo nell'ecosistema".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici
    Ambiente21 Gennaio 2026

    Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici

    Nelle scorse ore spettacolari luci dell’aurora polare sono riapparse nei cieli di varie zone del Nord Italia.
  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Tendenza24 Gennaio 2026
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Settimana prossima l'Italia sarà nel mirino di diverse perturbazioni: porteranno vento molto forte, maltempo localmente intenso e tanta neve.
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Tendenza23 Gennaio 2026
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Gennaio si chiuderà con nuove fasi perturbate, altre piogge e nevicate anche a quote basse al Nord. La tendenza meteo dal 26 gennaio
Meteo, 25-26 gennaio con pioggia, vento e neve: la tendenza
Tendenza22 Gennaio 2026
Meteo, 25-26 gennaio con pioggia, vento e neve: la tendenza
Da domenica 25 gennaio nuove fasi di maltempo sull'Italia: attese piogge, rovesci e neve sui rilievi. Temperature vicine alla norma. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 24 Gennaio ore 21:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154