FacebookInstagramXWhatsApp

Giornata mondiale delle tartarughe marine: come nasce e perché si festeggia il 16 giugno

Oggi è la Giornata Mondiale delle tartarughe marine: perché si festeggia il 16 giugno
Ambiente16 Giugno 2025 - ore 14:57 - Redatto da Meteo.it
Ambiente16 Giugno 2025 - ore 14:57 - Redatto da Meteo.it

Oggi, lunedì 16 giugno, si celebra la Giornata Mondiale delle Tartarughe marine. La prima celebrazione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine risale al 2008. L'iniziativa è stata promossa dall'organizzazione The Sea Turtle Conservancy, impegnata nella tutela e nella salvaguardia di queste straordinarie creature marine.

Giornata mondiale della tartarughe marine, perché si festeggia il 16 giugno

La Giornata Mondiale della tartarughe marine si festeggia il 16 giugno perché è il giorno del compleanno del dottor Archie Carr, celebre erpetologo, studioso di rettili e anfibi che dedicò tutta la sua vita alla studio e alla tutela delle specie in pericolo, in particolare della tartaruga marina.

Le ricerche condotte da Carr hanno evidenziato le numerose minacce che le tartarughe devono affrontare nel loro ambiente naturale. Inoltre, lo studioso ha sottolineato il ruolo cruciale che questi animali svolgono all'interno dell'ecosistema marino, contribuendo in modo significativo alla salute dell’ambiente oceanico. Le tartarughe si alimentano di meduse e spugne, aiutando a contenere la crescita eccessiva di queste specie, e brucano l’erba marina, favorendone lo sviluppo rigoglioso attraverso una sorta di “potatura naturale”.

In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine è possibile compiere azioni concrete per contribuire alla loro protezione. Anche se questi comportamenti dovrebbero diventare una consuetudine e non limitarsi a un solo giorno, questa ricorrenza rappresenta comunque un buon punto di partenza. Tra le azioni consigliate, c’è lo spegnimento delle luci artificiali vicino alle spiagge, poiché la presenza di illuminazione può spaventare le tartarughe adulte, impedendo loro di risalire a riva per deporre le uova.

Anche i piccoli appena nati si orientano grazie alla luce naturale della luna riflessa sul mare: fonti luminose come quelle provenienti da abitazioni o veicoli possono disorientarli, spingendoli nella direzione sbagliata e mettendoli in pericolo, per esempio facendoli finire sulla strada. È importante anche mantenere le spiagge pulite, rimuovendo i rifiuti, livellando la sabbia e coprendo eventuali buche o eliminando costruzioni come castelli, per facilitare il processo di nidificazione.

Le tartarughe e il rischio d'estinzione

La tartaruga Caretta caretta è la specie più comune nel Mar Mediterraneo, ma non è l’unica: anche la tartaruga liuto, ad esempio, abita le nostre acque. A livello globale, esistono sette specie di tartarughe marine, tutte purtroppo considerate a rischio estinzione. Le principali minacce provengono dalla cattura accidentale nelle reti da pesca e dalla progressiva distruzione dei siti dove queste tartarughe si riproducono.

Le Caretta caretta, in particolare, sono fortemente vulnerabili a causa delle attività umane. Il turismo irresponsabile spesso interferisce con le zone di nidificazione, mentre l’inquinamento, soprattutto da plastica, rappresenta un grave pericolo: questi animali, infatti, possono ingerirla scambiandola per cibo, con conseguenze potenzialmente letali. Un ulteriore rischio è rappresentato dalla pesca accidentale, poiché le tartarughe possono rimanere intrappolate nelle reti, venendo così catturate involontariamente.

Tutti questi fattori costituiscono una seria minaccia per la sopravvivenza della specie. Per questo motivo, il Wwf è attivamente impegnato nella protezione delle tartarughe marine attraverso la campagna "GenerAzione Mare", che prevede numerose iniziative, tra cui interventi per contrastare l’inquinamento e tutelare l’ambiente marino.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
  • Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese
    Ambiente9 Giugno 2026

    Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese

    Un orso bruno intento a farsi il bagno è stato avvistato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
  • Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo
    Ambiente9 Giugno 2026

    Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo

    I sub hanno avvistato e immortalato eccezionalmente un grande squalo bianco nel Mediterraneo. Dove? Quando? Ecco tutte le news.
  • Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso
    Ambiente9 Giugno 2026

    Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso

    Il Tar sospende l’abbattimento della cornacchia di Pordenone dopo il ricorso della Lav.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Tendenza16 Giugno 2026
Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Ondata di caldo molto intensa su mezza Europa e anche in Italia con valori sopra la norma e afa in aumento. La tendenza meteo dal 19 giugno
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Tendenza15 Giugno 2026
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Secondo i dati attuali l'ondata di caldo potrebbe essere eccezionale per durata, estensione e intensità. La calura si farà più intensa nel fine settimana
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Tendenza14 Giugno 2026
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Anticiclone nord-africano di nuovo protagonista sull'Europa e anche in Italia: dal 17-18 giugno ondata di caldo molto intensa con punte di 38 gradi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Giugno ore 04:40

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154