FacebookInstagramXWhatsApp

Gatti e allergia: il problema si può eliminare modificando il Dna?

Modificando il Dna dei felini con la tecnica Crispr-Cas9 è potenzialmente possibile risolvere i problemi delle persone allergiche. Il tutto, sostengono i ricercatori, senza provocare danni alla salute degli animali.
Salute4 Aprile 2022 - ore 14:04 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute4 Aprile 2022 - ore 14:04 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Unsplash)

Dagli Stati Uniti arriva una notizia per le persone allergiche che vogliono tenere in casa o trascorrere del tempo in compagnia dei gatti. Attraverso la tecnica dell’editing genetico Crispr-Cas9, già sperimentata in molti casi, è potenzialmente possibile "ottenere" dei gatti senza la proteina Fel d 1, responsabile delle reazioni allergiche nelle persone ipersensibili al pelo dei felini. Anche se l'idea lascia aperto più di un dubbio.

Grazie a studi genetici approfonditi, si è visto comunque che l’assenza di questa proteina non causerebbe danni alla salute dei nostri amici a 4 zampe. Affinché tutto si concretizzi, e i gatti anallergici diventino effettivamente realtà, servono ulteriori esperimenti e accertamenti "in vivo", ma la strada intrapresa sembra già avere ottime prospettive di riuscita. O per lo meno questo sostengono gli scienziati che se ne stanno occupando.

Tutto ruota attorno alla proteina Fel d 1

In Italia grossomodo il 15% della popolazione è allergica ai gatti: un problema molto diffuso che causa starnuti, lacrimazione degli occhi, prurito, tosse, rigonfiamenti cutanei e, a volte, anche problemi respiratori come l'asma. Il motivo scatenante delle reazioni allergiche è la già citata proteina Fel d 1, prodotta dalle ghiandole salivari e dai follicoli di quelle sebacee, che poi si diffonde su tutto il pelo e nell’aria, causando la ben nota e fastidiosa risposta eccessiva del sistema immunitario nelle persone ipersensibili.

Ebbene, da alcuni anni vari gruppi di ricerca stanno lavorando per trovare soluzioni in grado di inibire l’attività dei geni che codificano per la proteina Fel d 1, così da eliminarla dai peli dei gatti e risolvere all'origine il problema dell'allergia.

(foto: Unsplash)

Oggi i metodi e gli strumenti a disposizione per modificare il Dna sono davvero tanti. In particolare, spicca per efficacia l’editing genetico Crisps-Cas9: grazie alle recenti scoperte di Nicole Brackett e dei suoi colleghi, pubblicate sulla rivista Crispr Journal, è emerso come la proteina responsabile delle reazioni allergiche non svolgerebbe una funzione essenziale per la sopravvivenza dei gatti, eliminando così uno dei principali timori che impediva il progresso della ricerca scientifica su questo fronte.

Si tratta di una molecola composta da due diverse unità (dette Ch1 e Ch2) e che varia notevolmente nelle diverse specie di gatti: di conseguenza, si ritiene sia molto improbabile che svolga una funzione indispensabile per la salute dell'animale.

Di fatto a oggi la possibilità di avere gatti anallergici è ancora piuttosto lontana nel tempo, perché occorrerà prima valutare gli effetti dell’assenza della proteina "in vivo" con maggiore precisione, per accertarsi che non ci sia alcuna conseguenza indesiderata sulla salute degli animali. Ma anche se la ricerca è ancora agli inizi, le informazioni a disposizione lasciano pensare che ci sia una speranza molto concreta per gli amanti dei gatti con problemi di allergia, così che anche queste persone possano godersi a pieno la compagnia dei felini preferiti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Salmonella, casi in Puglia: stop ai pomodori freschi crudi in scuole e ospedali
    Salute6 Ottobre 2026

    Salmonella, casi in Puglia: stop ai pomodori freschi crudi in scuole e ospedali

    Stop ai pomodori crudi nelle mense scolastiche e ospedaliere: la Regione Puglia li vieta a scopo precauzionale dopo alcuni casi di salmonella.
  • Cervello, due grandi cambiamenti nell’età adulta: il primo a 24 anni, l’altro dopo i 60
    Salute5 Ottobre 2026

    Cervello, due grandi cambiamenti nell’età adulta: il primo a 24 anni, l’altro dopo i 60

    Cosa accade al nostro cervello? Due tappe fondamentali, a 24 e 60 anni, vengono svelate da uno studio pubblicato su Nature.
  • Influenza 2026-2027, quali virus arriveranno in Italia: cosa sappiamo
    Salute28 Settembre 2026

    Influenza 2026-2027, quali virus arriveranno in Italia: cosa sappiamo

    La stagione dell’influenza 2026-2027 si avvicina e cresce l’attenzione sui virus che potrebbero circolare in Italia nei prossimi mesi.
  • Autunno, sonno e umore: come la luce naturale influenza il ritmo circadiano
    Salute24 Settembre 2026

    Autunno, sonno e umore: come la luce naturale influenza il ritmo circadiano

    Si chiama "malinconia autunnale", conosciuta anche "Autumn Blues", quella strana connessione tra la luce del sole e l'umore.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: inizio settimana con qualche pioggia, poi torna l'anticiclone! La tendenza da martedì 13
Tendenza10 Ottobre 2026
Meteo: inizio settimana con qualche pioggia, poi torna l'anticiclone! La tendenza da martedì 13
Veloce perturbazione in arrivo lunedì, poi torna l'alta pressione: tempo più stabile e temperature in rialzo. La tendenza meteo nei dettagli
Meteo, inizio settimana con residua instabilità al Sud poi rimonta l'alta pressione
Tendenza9 Ottobre 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità al Sud poi rimonta l'alta pressione
Tra lunedì e martedì residua instabilità al Sud e in Sicilia. Da metà settimana la rimonta dell'Anticiclone con temperature in rialzo e tempo stabile
Meteo: domenica 11 migliora il tempo. Aria più fresca ovunque!
Tendenza8 Ottobre 2026
Meteo: domenica 11 migliora il tempo. Aria più fresca ovunque!
La tendenza meteo da domenica 11 ottobre vede tempo in miglioramento con clima autunnale anche al Sud. Lunedì 12 non si escludono nuovi temporali
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Ottobre ore 17:56

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154